Il Tirreno

Prato

Al cimitero della Rocca c’è necessità di recuperare spazio per provvedere alle nuove sepolture

Il Comune incentiva la cremazione

Il cimitero della Rocca
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Il cimitero della Rocca

Un contributo di 600 euro per ciascun defunto che verrà esumato

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 MONTEMURLO. Novanta esumazioni ordinarie per cui il Comune ha stanziato 66mila euro. Di questi, quasi la metà serviranno per la cremazione delle salme che dopo dieci anni non sono ancora mineralizzate. Il cimitero della Rocca infatti scoppia e il Comune spera che le famiglie scelgano la cremazione gratuita invece che la sepoltura dei propri cari per altri 5 anni.  «Come da regolamento tutte le famiglie dei novanta defunti sono state avvertite a tempo debito - rassicura l'assessore ai servizi cimiteriali Gianluca Giancaterino - e se vorranno potranno naturalmente presenziare all'esumazione». Se vorranno, le famiglie dei defunti potranno anche decidere per la cremazione dei resti non ancora mineralizzati dei propri cari. Un caso abbastanza frequente e che consente alle famiglie di tornare a seppellire i propri cari per altri cinque anni in attesa che la natura faccia il proprio corso. Per scongiurare questa possibilità però, il Comune, che si ritrova a gestire uno spazio non solo esiguo ma anche problematico dal punto di vista dell'impermeabilizzazione, vara l'incentivo cremazione e offre seicento euro per ciascun defunto. Un provvedimento, si legge nella determina pubblicata nei giorni scorsi dal Comune, ritenuto indispensabile «per il recupero dello spazio necessario alle nuove inumazioni in attesa d'individuare nuove aree». L'assessore Gianluca Giancaterino spiega l'iniziativa: «Il cimitero della Rocca ha solo un certo numero di zone per la sepoltura in terra. Con questa cifra, il Comune dovrebbe coprire quasi interamente la spesa necessaria alla cremazione - spiega Giancaterino - ma la decisione spetterà esclusivamente alle famiglie dei defunti». Se il cimitero della Rocca scoppia, il Comune ha però da tempo individuato l'area dove sorgerà la struttura che almeno dal punto di vista del camposanto dovrebbe risolvere tutti i problemi di Montemurlo. L'approvazione della variante urbanistica per la sua realizzazione è del novembre 2009. Il nuovo cimitero, che come è noto dovrebbe sorgere lungo via Scarpettini, dovrebbe costare 1,5 milioni di euro, da realizzare con un project financing e, quindi, il coinvolgimento di uno o più partners privati.  Tutto è ancora fermo ai blocchi di partenza. A.P.

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