Sicurezza
Il Centro di ricerca (Creaf) finisce al vaglio della Corte dei conti
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PRATO. L'affare Creaf finisce al vaglio della Corte dei conti. Oggi i consiglieri provinciali Riccardo Bini, Fli, e Francesco Mugnaioni, Pdl, hanno consegnato l'incartamento alla magistratura contabile affinchè verifichi la legittimità delle procedure e il rispetto delle finalità attraverso le quali sono stati ricevuti i 22 milioni di finanziamenti.
«La decisione - spiega Bini - l'abbiamo presa dopo le prese di posizioni del capogruppo Pd in Provincia Fabio Rossi e della segretaria Pd Ilaria Bugetti secondo i quali l'operazione Creaf è da sostenere. Noi invece siamo molto preoccupati perché per far funzionare quel centro i soldi già investiti non sono sufficienti. Per terminare la ristrutturazione dell'immobile - continua - occorono almeno altri 4,5 milioni di euro e non si sa ancora a cosa servirà. Chiediamo quindi una verifica complesiva sulle condizioni del progetto».
«La decisione - spiega Bini - l'abbiamo presa dopo le prese di posizioni del capogruppo Pd in Provincia Fabio Rossi e della segretaria Pd Ilaria Bugetti secondo i quali l'operazione Creaf è da sostenere. Noi invece siamo molto preoccupati perché per far funzionare quel centro i soldi già investiti non sono sufficienti. Per terminare la ristrutturazione dell'immobile - continua - occorono almeno altri 4,5 milioni di euro e non si sa ancora a cosa servirà. Chiediamo quindi una verifica complesiva sulle condizioni del progetto».
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