Il Tirreno

Prato

Stop all'esenzione fai da te

Barbara Burzi
Stop all'esenzione fai da te

Da ottobre al posto dell'autocertificazione un attestato dell'Asl

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Una rivoluzione sta per abbattersi sulla sanità. Da ottobre entrerà in vigore un nuovo sistema per l'accertamento dell'esenzione da ticket. La novità riguarda qualche decina di migliaia di pazienti che a Prato non pagano le prestazioni sanitarie, in quanto apparteneti a famiglie a basso reddito.

Al posto dell'autocertificazione, subentra un attestato rilasciato dall'Asl. Dunque, non sarà compito dei medici di famiglia verificare le condizioni per l'esenzione del paziente come prevederebbe il decreto legge ministeriale entrato in vigore dal primo maggio.

Toccherà all'Asl assumersi l'onere di certificare il diritto all'esenzione del cittadino, che poi dovrà esibire l'attestato rilasciato dall'operatore sanitario al proprio medico curante, il quale, a sua volta, provvederà a inserirlo nella ricetta per la prescrizione per una visita o un esame specialistici.

La notizia aveva inizialmente allarmato la categoria dei medici di base, che considera questa richiesta inaccettabile e fa sapere che si rifiuterà di eseguire i controlli reddituali. «Per quanto ci riguarda - aveva dichiarato il presidente dell'ordine dei medici di famiglia Luigi Biancalani - non abbiamo intenzione di mettere in pratica le direttive ministeriali finché non riceveremo indicazioni più precise sul da farsi.

Sarebbe un ulteriore aggravio burocratico che sotrrarrebbe tempo a chi deve curare i pazienti. Dovrebbe essere l'Asl a occuparsi della questione e verificare tramite il sito del Ministero le condizioni reddituali del paziente. Noi medici vorremmo limitarci a trascrivere quanto dichiarato dall'azienda sanitaria».

Il decreto ha tempi di attuazione diversi da parte delle regioni. In Toscana, il nuovo sistema per l'accertamento dell'esenzione dal ticket prenderà il via da ottobre. Nel frattempo, Pistoia è la prima Provincia a sperimentare la procedura, in accordo col ministero. «Per il momento - precisa il direttore generale dell'Asl 4 Bruno Cravedi - l'utente potrà continuare ad autocertificare la propria condizione reddituale.

In seguito, cercheremo di semplificare al massimo la procedure per non recare ulteriori danni agli utenti». Secondo il decreto dell'11/12/2009, la verifica dell'esenzione da ticket dovrà avvenire sulla disponibilità dell'elenco dei soggetti esenti, sulla base delle informazioni provenienti dall'Agenzia delle entrate e Inps, messe a disposione da Sogei (la società generale di informatica del ministero dell'Economia e delle Finanze), tramite il sistema della tessera sanitaria.

Le categorie che ne hanno diritto.Sono esenti dal pagamento del ticket i cittadini di età inferiore ai sei anni e superiore ai 65, appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo non superiore ai 36.151,98 euro; i titolari di pensioni sociali e loro familiari a carico; disoccupati e loro familiari a carico con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge a carico, più ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico.

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