Attenzione
Tagli del Governo, non tutti piangono. Bugetti: «Cerchiamo sponsor per la cultura»
Vaiano se la cava con i contributi esterni
Alessandra Agrati
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Un bilancio che, nonostante i paletti imposti dalla finanziaria, registra un avanzo di 350 mila euro. Il Comune di Vaiano il 9 maggio presenterà il bilancio consuntivo decisamente controtendenza. E - dopo le forti polemiche a Vernio - negli altri Comuni della Vallata, seppur tra mille difficoltà, non si è costretti a tassarsi per comprare le corone. «Avere un avanzo - spiega Primo Bosi assessore con delega al bilancio - è necessario per far fronte ad eventuali necessità, tuttavia l'obiettivo di un comune è di spendere nei servizi». Per fronteggiare le ristrettezze imposte dal Governo centrale a Vaiano, si è puntato soprattutto sull'efficienza, tagliando le spese superflue, molto ristrette quelle di rappresentanza, e soprattutto intercettando i finanziamenti regionali, provinciali e comunitari.
«I nostri uffici - continua Bosi - si dedicano quasi a tempo pieno a questa attività in modo da presentare continuamente progetti cofinanziabili. E' una strada faticosa, ma è l'unica che ci resta anche in prospettiva del prossimo bilancio di previsione, dove resta l'incognita del federalismo fiscale e il blocco dell' Ici». Una qualche chance potrebbe venire dalla tassa sulla seconda casa, ma, di fatto, nessuno ha le idee chiare. Nella politica virtuosa di Vaiano anche la scelta di non accollarsi mutui da quasi cinque anni, eccetto quello per il parco fotovoltaico che è già stato ammortizzato. «Siamo riusciti a risanare la situazione - spiega il sindaco - realizzando anche un modello di riscossione, soprattutto per le concessioni edilizie, particolarmente efficiente».
Meno rosea la situazione a Cantagallo dove l'avanzo di bilancio, discusso in settimana, è di 33 mila euro. «Sono briciole - ha commentato il sindaco Ilaria Bugetti - tuttavia siamo riusciti a coprire i servizi essenziale e a fare fronte all' emergenza neve. E' anche vero che per certi eventi, come quelli culturali abbiamo cercato sponsor privati che ci potessero aiutare». Per il bilancio a preventivo la situazione è peggiore: «Abbiamo presentato un documento molto stringato - spiega Bugetti - il problema dell' Ici e del federalismo fiscale non ci hanno certo aiutato».
«I nostri uffici - continua Bosi - si dedicano quasi a tempo pieno a questa attività in modo da presentare continuamente progetti cofinanziabili. E' una strada faticosa, ma è l'unica che ci resta anche in prospettiva del prossimo bilancio di previsione, dove resta l'incognita del federalismo fiscale e il blocco dell' Ici». Una qualche chance potrebbe venire dalla tassa sulla seconda casa, ma, di fatto, nessuno ha le idee chiare. Nella politica virtuosa di Vaiano anche la scelta di non accollarsi mutui da quasi cinque anni, eccetto quello per il parco fotovoltaico che è già stato ammortizzato. «Siamo riusciti a risanare la situazione - spiega il sindaco - realizzando anche un modello di riscossione, soprattutto per le concessioni edilizie, particolarmente efficiente».
Meno rosea la situazione a Cantagallo dove l'avanzo di bilancio, discusso in settimana, è di 33 mila euro. «Sono briciole - ha commentato il sindaco Ilaria Bugetti - tuttavia siamo riusciti a coprire i servizi essenziale e a fare fronte all' emergenza neve. E' anche vero che per certi eventi, come quelli culturali abbiamo cercato sponsor privati che ci potessero aiutare». Per il bilancio a preventivo la situazione è peggiore: «Abbiamo presentato un documento molto stringato - spiega Bugetti - il problema dell' Ici e del federalismo fiscale non ci hanno certo aiutato».
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