Italia
Il silenzio sul caso Terna fa arrabbiare i residenti della zona
«Il Comune si comporta male» Accuse dal comitato di cittadini
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I piloni dell’elettricità di Terna2 MINUTI DI LETTURA
POGGIO A CAIANO. Il silenzio del Comune sul rispetto del protocollo con Terna per mitigare l'impatto visivo dei pannelli fotovoltaici sistemati dentro la stazione di trasformazione di via Lombarda, oltre all'Udc che in merito ha presentato un'interrogazione, preoccupa anche il comitato Tutela Salute Territorio che alla luce di questo vuoto informativo «non esclude ulteriori iniziative mirate al raggiungimento degli obiettivi prefissati». Il Direttivo del comitato «esprime forti preoccupazioni sul metodo utilizzato dal Comune nel gestire la questione. Abbiamo aspettato in questi mesi un gesto distensivo, un coinvolgimento maggiore, una semplice comunicazione che indicasse quali erano gli sviluppi della situazione fermo restando che dopo la prima riunione della commissione ci sarebbe dovuta essere un'altra nella quale si sarebbe specificato su ogni lato del perimetro della centrale quali specie arboree si sarebbe dovuto piantare! Ad oggi - scrive il direttivo -denunciamo la più completa assenza di una qualsiasi comunicazione ai due membri della Commissione che sono stati eletti dal Comitato come osservatori».Il Comitato non chiede solo alberti per nascondere i pannelli, ma che vengano rispettate «alla lettera tutte le raccomandazioni che l'ufficio della Via Regionale ha prescritto per permettere a Terna di costruire un simile impianto. Ad oggi constatiamo solo che c'è stata una gran fretta nel siglare un accordo tra Terna e Comune ed una grande corsa per installare più di 11.000 pannelli solari dopo di ché tutto sta andando a rilento. Come temevamo il sole battendo sui pannelli inizia a riflettere verso alcune abitazioni creando molto fastidio». Il Comitato critica anche il silenzio sul progetto da esso stesso depositato in Comune per l'abbattimento delle linee di Via Mastrigalla che «se attuato permetterebbe l'abbattimento di ulteriori 5 tralicci con la sola costruzione di un traliccio bypassando tutta la collina del Poggetto. Il Sindaco e l'assessore Buffini forse neanche sanno che esiste dato che non lo hanno illustrato ai membri dell'opposizione presenti nella Commissione». E nell'elenco delle richieste di risposte compaiono anche l'abbattimento delle linee 267 e 290 e relativi tralicci sul lato Via Lombarda, la destinazione dei 300.000 euro che Terna si è impegnata a spendere in progetti presentati dal Comune, la demolizione del capannone presente nella Centrale.
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