Sicurezza
Presentato dalla Camera di Commercio, con il presidente del Tribunale, il servizio di mediazione obbligatoria
Tante richieste per fare il "mediatore"
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Il presidente del Tribunale Genovese 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Le cause civili in corso al Tribunale di Prato sono 6.300. Meno rispetto ai numeri del passato ma comunque ancora troppe. Ed ecco allora che le mediazioni alternative alle controversie sono le benvenute. Parola del presidente del Tribunale Antonio Francesco Genovese. L'occasione per parlarne è stata la presentazione dell'offerta di mediazione obbligatoria della Camera di commercio. La giustizia è infatti sì lenta ma anche il numero di controversie che arrivano davanti a un giudice sono davvero troppe. L'ha ripetuto il presidente Genovese che insieme al presidente della Camera di commercio Carlo Longo ha convenuto sulla necessità di un cambiamento culturale sui metodi per dirimere le controversie. Ora la medizione è diventata, per alcuni casi, obbligatoria ed enti e associazioni(o ordini) sono al lavoro per offrire una struttura in grado di rispondere alle domande. La partenza sull'uso di questo nuovo strumento è cauta ma da incentivare. Sono otto finora le richieste di mediazione arrivate in Camera di commercio: due in materie facoltative e 6 nelle materie obbligatorie ricevute dal 21 marzo ad oggi (1 in materia di diritti reali, 1 in materia di divisione, 1 in materia di comodato, 2 riguardanti contratti assicurativi e 1 in materia bancaria). Complessivamente dall'inizio dell'anno sono 17 le mediazioni attivate (lo scorso anno nello stesso periodo erano 8). Esiste un interesse crescente verso questo strumento: sono circa 50 i contatti e le richieste di chiarimento ricevuti dall'ufficio nell'ultimo mese. Molto forte inoltre l'interesse mostrato dagli aspiranti mediatori: sono oltre 300 le richieste di informazioni ricevute dalla Camera di Commercio di Prato, che ad oggi ha 14 mediatori già operativi e ha trasmesso al Ministero un ulteriore elenco di domande finalizzato all'autorizzazione di ulteriori mediatori. Dati a cui si sommano quelli dell'ordine degli avvocati e quelli dell'azienda Mani. Nell'occasione il presidente del Tribunale ha anche presentato la proposta di creare un tavolo sulla giustizia con Camera di commercio, Prefettura, Comune e Provincia.
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