La manifestazione
L'ELENCO COMPLETO
Ma. La.
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Comitato del Soccorso contro il rumore. Sono i dolori di chi abita a ridosso della Declassata: inquinamento acustico e traffico. Un quartiere esasperato affida la sua protesta a un comitato nato nel novembre 2010, per iniziativa di alcuni cittadini residenti. Ne sono portavoci Enrico Fierli e Giuseppe Solito: il comitato si riunisce nella sala parrocchiale della chiesa S. Caterina de' Ricci, in via della Romita (angolo via Lepanto). Per contatti 3495014001 o declassata.soccorso@libero.it Comitato "Per Pratilia". E' fra quelli di costituzione più recente. Dicono un no netto al piano di viabilità che ruota intorno al progetto di Esselunga. Che prevede un taglio di 150 posti auto e un incremento di 14mila auto. In meno di un mese, fra gli abitanti di Pratilia e Le Badie, ha raccolto un migliaio di firme. Per contatti: comitato-pratilia@googlegroups.com e pagina su Facebook "Comitato Pratilia". Comitato di Casale contro l'inceneritore. Era il novembre 2005 quando, ventilando l'ipotesi di un inceneritore nella zona del Calice (località Pantanelle), i cittadini della zona si riunivano in assemblea gettando le basi del Comitato e stabilendo un fronte comune di opposizione. Il termovalorizzatore non si farà più ma il problema ambientale si è spostato altrove. La partita è ancora aperta. Il Comitato si riunisce il lunedì alle 21.30, alla Casa della Gioventù (piazza della Chiesa) a Casale. Info: comitatoambientalecasale@yahoo.it Comitato di via Pistoiese - Macrolotto zero. E' forse il comitato più longevo di Prato. Ai tempi d'oro contava oltre 500 persone. Ora gli "adepti" sono un po' diminuiti ma forse anche perché anche le famiglie italiane in via Pistoiese sono diminuite. E' dagli anni Novanta che Bruno Gualtieri, leader storico del Comitato, alza la voce contro il degrado e l'incuria nel quartiere. Coordinamento comitati Piana Fi-Po-Pt. Da 10 anni sono baluardo dell'ambiente e contro la costituzione di inceneritori a Prato. La referente pratese è Adriana Pagliai: tra le sue battaglie, si ricorderà il caso dei polli alla diossina finito in Procura con un esposto nel 2009. Per informazioni: comitato@noinceneritori.org. Comitato "No aeroporto". Il nome intero è "Prato e provincia dicono no alla pista parallela all'A11, per la tutela e rinascita della Piana metropolitana" e la data di nascita ufficiale è il 5 aprile 2011. Le ragioni dell'aggregazione spontanea di alcuni cittadini del quartiere di Prato est sono racchiuse già nella denominazione. Oggi la guerra contro la pista parallela va avanti con le migliaia di firme raccolte. La sede del Comitato è nello studio del ragioniere Paolo Paoli (presidente), in via Valentini 36, (0574 607772). Info: comitatonoaeroporto@gmail.com; su Facebook, pagina "Comitato No Aeroporto". Comitato Soccorso Verde. Maggio 2010: nasce il Comitato con tanto di 650 firme raccolte per salvare il quartiere da nuove colate di cemento. Ottobre 2010: dei progetti urbanistici intorno all'ultimo polmone verde ancora esistente nella zona Soccorso, lo spazio sportivo "Ex Ambrosiana", si è discusso in due assemblee pubbliche. Referente, Antonio Malenotti (339 6598777). Comitato Le Badie. Alle Badie, quartiere della periferia sud, succede che un bel giorno il Comune (giunta Romagnoli a cavallo tra 2005 e 2006) decide di costruire il deposito degli autobus della Cap. C'è un gruppo di cittadini, Pietro Calzolai in testa, che cerca di capire e spulciare nel mucchio di carte "segrete". Calzolai (oggi è il presidente) e altri cittadini si organizzano nel Comitato Le Badie: promettono barricate contro quella che fu definita "una bomba ad orologeria". Battaglia vinta: i lavori saranno sospesi qualche mese dopo. E loro, i residenti organizzati in comitato, decidono di presentarsi alle elezioni con una lista civica indipendente alla Circoscrizione Sud. Non riescono a prendere un consigliere ma l'attivismo non si arresta. Per contattare Pietro Calzolai: 347 3041306 Comitato Piazza Mercatale. Chi non ricorda la madre di tutte le battaglie dell'urbanistica ai tempi della giunta Romagnoli? Quella battaglia, contro il progetto del parcheggio interrato e il taglio degli alberi in piazza Mercatale, il comitato della piazza l'ha vinta. Il suo leader, il medico Paolo Sanesi, mastica da una vita temi di partecipazione, intesa come approccio propositivo dei cittadini alla politica. Cambia il colore politico delle giunte e si continua a mettere le mani su piazza Mercatale, ma non per "riqualificarla". I residenti delle "Case Nuove" bocciano ora le isole ecologiche interrate. Coordinamento dei comitati cittadini (Ccc). E' il tentativo di mettere in piedi un contenitore dei comitati per "strutturarli" e andare oltre la semplice protesta. Il Ccc, la cui prima esperienza risale al 2007 (inizialmente esisteva un Coordinamento comitati centro storico) raggruppa oggi una decina di comitati, attivi per lo più dentro le mura: tra gli altri, Comitato Area Collegio-Santa Trinita, Comitato Pier Cironi, Comitato civico per la tutela del centro storico, Comitato di piazza Ciardi. Ne fanno parte anche il Comitato per la Città etrusca sul Bisenzio e il Comitato ambientale di Casale. Per contatti: coord-comitatiprato@googlegroups.com Comitato via Tirso - via Tagliamento. All'assessore Caverni non le hanno mandate a dire. Combattivi, determinati nel voler far cancellare i sensi unici in via Tirso e Tagliamento. Costretti al "girotondo" di sensi unici per tornare a casa, un mese fa i residenti di Chiesanuova hanno messo in piedi un comitato e atteso al varco in piazza del Comune l'assessore. La richiesta di modificare la viabilità era giunta però dalla Circoscrizione. Per contattare uno dei referenti (famiglia Gufoni): 0574464956. Comitato "Galceti no cemento". Gridano all'ecomostro e si sono organizzati in comitato con tanto di statuto. Le nuove edificazioni proposte sull'area Maliseti-Galceti e l'ampliamento della sede del Centro di Scienze naturali hanno fatto andare su tutte le furie un gruppo nutrito di cittadini che, nell'estate 2010, si costituirono in comitato. Del consiglio fanno parte Luciana Becherini, Claudia Giorgetti, Goffredo Parretti, Emilio Primi, Sandra Carmagnini, Marzia Gnan. Per contattarli info@galcetinocemento.it. Comitato "Per Maliseti. No cemento!". Possono sembrare un doppione di "Galceti no cemento" perché le ragioni della protesta sono le stesse: contro la nuova lottizzazione tra Maliseti e Galceti, ovvero centinaia di appartamenti e strutture ricettive per oltre 60mila metri cubi di cemento. L'unica "sottile" differenza è che del comitato "Per Maliseti. No cemento!" fanno parte esponenti politici chiaramente orientati a sinistra come il presidente della Circoscrizione Giovanni Mosca e l'ex parlamentare Mauro Vannoni (il presidente è Paolo Sambo). Il comitato è nato nel febbraio 2010 dai rappresentanti delle associazioni di Maliseti. Per informazioni: malisetinocemento@gmail.com. Comitato "Salviamo il parco di Galceti". Se fosse per loro, il parco di Galceti dovrebbe rimanere solo tale e non richiamare divertimento e movida, come succede ogni estate intorno a villa Fiorelli. Gli attivisti protestano contro la discoteca e propongono di trasferire in quei locali gli uffici del Centro di scienze naturali abbandonando ogni ipotesi di cementificazione tra Galceti e Maliseti. Per contatti: http://salviamogalceti.blogspot.com/ Comitato per la Città etrusca sul Bisenzio. E' una delle pagine irrisolte della storia di Prato. E nella storia di Gonfienti, la città etrusca assediata dall'Interporto non ancora rinata dalle ceneri del suo passato, non poteva mancare un comitato che ne difendesse le ragioni. Era questo il Comitato per la Città etrusca sul Bisenzio, costituitosi nel 2006, di cui faceva parte anche l'architetto Giuseppe Centauro con l'associazione Camars. Portavoce del comitato Francesco Fedi, che gravita anche intorno al Coordinamento dei comitati. Da tempo non si ha notizia di iniziative del comitato per Gonfienti. Comitato Ex Ippodromo Libero. C'era una volta il parco dell'Ippodromo: oggi il 40% del verde pubblico è trasformato in discarica a cielo aperto e si presenta con locali fatiscenti. "Ex Ippodromo Libero" è un comitato nato di recente che chiede il ritorno di quel verde pubblico ai pratesi e la fruibilità collettiva di quegli spazi. Per informazioni: exippodromo@libero.it Comitato pro alluvionati di Narnali. Piove a Prato nella notte fra il 4 e il 5 ottobre 2010. E le famiglie di Narnali vengono messe in ginocchio da un'alluvione che ne danneggia le case. Si crea un comitato, promosso dall'associazione Narnalinsieme, per assicurare alle famiglie sostegno legale durante le richieste di risarcimento. Per contattarlo: 3355798251.
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