Italia
Gli alunni dovranno raccontare la storia di questo alimento nel mondo
Un concorso sul pane
Alessandro Pattume
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Gli organizzatori e un gruppo di baby fornai Il forno Ciolini mette in palio 2.700 euro
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MONTEMURLO. A Montemurlo s'è trovato il modo di unire in un unico progetto la tradizione artigianale del territorio e la didattica delle scuole senza tralasciare i consueti processi d'integrazione portati avanti dalla scuola pubblica. Educazione e artigianato in un unico posto o, meglio, in un'unico pezzo di pane. Si chiama infatti "Mille mani per mille pani" il progetto presentato ieri dal Comune di Montemurlo insieme ai partner e soprattutto al suo ideatore: lo storico forno "Ciolini". «Per festeggiare i nostri novant'anni d'attività - ha spiegato il titolare del forno Marzio Ciolini - abbiamo pensato a qualcosa che riuscisse ad avvicinare i bambini al pane, un alimento fondamentale per tantissime culture, e al tempo stesso permettesse a noi di contribuire in qualche modo al miglioramento della nostra scuola». In soldoni, si tratta di un concorso, dedicato a tutte le quinte elementari e alle medie. I partecipanti dovranno produrre una ricerca storico-geografica sui pani del mondo. «Questo è un ottimo progetto perchè unisce la promozione di alimenti tradizionali montemurlesi alla loro storia - ha spiegato l'assessore all'istruzione pubblica Rossella De Masi - e costringe i ragazzi a conoscere la storia del chicco che attraverso le mani dell'uomo diventa pane. Da non trascurare infine - ha concluso la De Masi - l'aspetto legato all'integrazione: a Montemurlo ci sono tante culture e se il pane riuscirà a diventare un punto ulteriore di contatto avremo fatto un altro piccolo passo verso l'integrazione». Il forno "Ciolini" ha messo in palio 2.700 euro che verranno equamente distribuiti alle scuole vincitrici, che li useranno per progetti precisi. La scuola media "Salvemini - La Pira" li utilizzerà per ripristinare un laboratorio di cucina dove i ragazzi potranno fare esperienze concrete di educazione alimentare, mentre grazie "Mille mani per mille pani", negli orti della scuole elementari, il grano è stato piantato per far capire ai bambini da dove nasce quello che mangiano tutti i giorni. «Un progetto che è un esempio lampante di imprenditoria - ha commentato il preside della media "Salvemini - La Pira" Stefano Papini - per questo spero che altri imprenditori possano prenderlo a modello perchè queste esperienze servono per orientare i ragazzi al loro futuro lavoro». Nel progetto è stata coinvolta anche Avenance, la multinazionale francese che gestisce la refezione scolastica a Montemurlo. L'azienda ha sponsorizzato il progetto e realizzerà una brochure dove saranno ospitati tutti i lavori dei ragazzi. Il 27 maggio, giorno della premiazione, offrirà a tutti i partecipanti del cioccolato biologico con cui accompagnare il pane prodotto dal forno "Ciolini".
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