Italia
«Abbiamo dato lustro alla città»
Riccardo Tempestini
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Il sindaco Roberto Cenni consegna i sigilli di Prato al presidente del Pecci Valdemaro Beccaglia Gli ultimi 5 anni ripercorsi dal presidente Beccaglia
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PRATO. Gli ultimi 5 anni del Centro Pecci. Dopo l'approvazione all'unanimità del bilancio 2010 da parte dei soci, mercoledì scorso, il presidente Valdemaro Beccaglia ha voluto ricordare all'assemblea quanto è stato realizzato durante il suo mandato. Da sottolineare che per l'occasione erano stati invitati i personaggi politici più significativi, "passati e presenti", della nostra città, oltre ai rappresentanti di enti ed istituzioni pubblici e privati, mentre un discorso a parte per il nostro vescovo Gastone Simoni, da sempre vicino all'arte contemporanea, ma soprattutto attento alla salvaguardia non solo spirituale, ma anche civile, di chi vive a Prato. C'erano il sindaco Roberto Cenni, con le tre "assessore", Beltrame, Pieri e Nocentini, l'ex sindaco Marco Romagnoli con gli ex Giardi e Ciuoffo, l'ex governatore Claudio Martini con l'ex Brenna, il presidente della Camera di commercio Carlo Longo, il collega degli industriali Riccardo Marini, assente giustificato l'assessore regionale alla cultura Cristina Scaletti, a casa malata, ma era presente il dirigente Massimo Gregorini, come il collega della provincia Edoardo Nesi, impegnato fuori Prato, il presidente di quartiere est Alessandro Ciardi e il collega della centro Massimo Taiti, il direttore dell'ex CariPrato ora Bpv, Franco Tonato. Il presidente Beccaglia coadiuvato dal presidente dei sindaci revisori Luca Ciardi, ha dapprima spiegato come il contributo finanziario dell'amministrazione comunale al centro Pecci in questi ultimi anni sia stato reso alla città "più che moltiplicato", in termini non solo economici, ma anche di immagine. il direttore artistico e il curatore Stefano Pezzato hanno inoltre illustrato quanto realizzato, elencando mostre ed eventi al Pecci, in provincia, in regione, in Italia e all'estero, mentre la collezione permanente continuava ad acquisire opere, attraverso donazioni, prestiti e comodati. Beccaglia ha voluto ringraziare in particolar modo Romagnoli e Martini, mentre ha tirato le orecchie all'ex sindaco Fabrizio Mattei, suo predecessore alla presidenza del Pecci. La serata si è conclusa con un riconoscimento ufficiale del sindaco Cenni che, a sorpresa, ha consegnato i prestigiosi sigilli d'oro di Prato a Valdemaro Beccaglia, «un atto dovuto per quanto ha fatto per la nostra città».
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