Il Tirreno

Prato

Lotta all’illegalità. Controlli della Polizia municipale in un negozio del centro storico gestito da un cinese

Sequestrati indumenti senza etichette

Controlli sulle etichette in un negozio cinese
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Controlli sulle etichette in un negozio cinese

L'assessore Milone: «Le nostre pattuglie vigilano anche sui principali mercati»

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 PRATO. Continua l'attività di contrasto alle irregolarità nel settore tessile e abbigliamento da parte della polizia municipale. Nella mattinata di ieri personale dell'Unità operativa commerciale e amministrativa ha eseguito un'ispezione in un negozio del centro storico, gestito da un cittadino cinese di 30 anni, titolare di impresa individuale.  Dopo un'accurata verifica sui numerosi capi di abbigliamento esposti all'interno del negozio per essere venduti al consumatore finale, gli agenti di piazza Macelli hanno accertato la mancanza dell'etichettatura relativa ai dati dell'importatore oltre che alla composizione dei tessuti.  Al termine delle operazioni i 402 prodotti tessili risultati irregolari sono stati posti sotto sequestro amministrativo. Al titolare sono state contestate quindi due distinte violazioni alle norme poste a tutela del consumatore dal Codice del Consumo e dalla specifica normativa del settore tessile.  Ma non ci sono solo le attività gestite dai cinesi nel mirino della Polizia municipale. A ribadirlo è stato l'assessore alla Sicurezza Aldo Milone rispondendo a Sergio Castignani, esponente del Movimento dei cittadini italiani. «La Polizia municipale ha coperto così come ha sempre fatto la maggior parte dei mercati cittadini sia la scorsa settimana sia quella precedente. Sono presenti pattuglie della municipale il mercoledì a Mezzana, il venerdì a San Paolo, il sabato a Chiesanuova e il lunedì al mercato principale, compresa la pattuglia mista così come da ordinanza».

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