Gioco
Accordo tra Provincia e Pin All'Università uno sportello di orientamento al lavoro
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Studenti davanti allingresso del Polo Universitario Servirà a favorire il dialogo con le imprese e nuove professionalità Al via anche quattro progetti finanziati con 500.000 euro
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PRATO. Si chiama Orienta-Lab ed è lo sportello per l'orientamento al lavoro che la Provincia aprirà da lunedì 9 maggio al Polo Universitario di piazza Ciardi e che entrerà a far parte del sistema provinciale dei Servizi per l'impiego. L'accordo è stato firmato in Provincia dalla vicepresidente Ambra Giorgi e dal presidente del Pin Maurizio Fioravanti. L'accordo quadro non è solo un contenitore di attività, ma un modo per riconoscere il ruolo dell'università a Prato. Il rapporto fra Provincia e Pin infatti ha dato vita a una serie di iniziative che serviranno non solo a potenziarne la rete ma anche, e soprattutto, a indirizzare i neodiplomati, gli studenti e i neolaureati verso percorsi di studio o di lavoro. L'accordo punta a consolidare i rapporti fra Pin e Provincia e detta i termini negli ambiti di ricerca, consulenza, innovazione, qualità e sicurezza. La Provincia ha impegnato circa 500.000 euro in quattro progetti in parte già attivi: il corso di laurea in Analisi e politiche per lo sviluppo locale e regionale, il rinnovo del corso di alta formazione Cedic -Cultura, economia, diritto dei processi di internazionalizzazione verso la Cina-, il progetto Linea, Laboratorio innovazione energetica ambientale, che offre promozione e assistenza per l'avvio di imprese con alto impatto tecnologico, e il progetto Lpr: Laboratorio di prototipazione rapida, che offre ricerca e consulenza per la creazione rapida di prototipi, permettendo di vedere quasi subito il prodotto in progettazione. Parte fondamentale dell'accordo è anche Orienta-Lab, sportello che aprirà al Pin dal 9 maggio all'interno del laboratorio di ricerca Laboris, che sarà parte del sistema provinciale integrato dei servizi per l'impiego. Aperto il lunedì dalle 14,30 alle 17,30 e il mercoledì dalle 9 alle 13 si occuperà di colloqui di orientamento e informazione sul mercato del lavoro, seminari sulle tecniche di ricerca attiva, contratti, sicurezza, dinamiche del mercato del lavoro provinciale e appuntamenti con le imprese, che daranno modo alle aziende di presentarsi ai ragazzi: l'obiettivo resta quello di facilitare l'incontro fra la domanda e l'offerta lavorativa per poter ridurre i tempi di inserimento lavorativo dei laureati, valorizzando professionalità e imprenditorialità giovanili. I servizi di Orienta-Lab saranno offerti ai giovani dai giovani neolaureati del corso Rete e sviluppo, organizzati in una società grazie all'autoimprenditorialità. «Il dovere dei servizi di orientamento è costruire percorsi di studio in cui il futuro sia possibile - spiega Franca Alacevich, preside di Scienze Politiche a Firenze - l'Italia ha bisogno di giovani con una formazione elevata di un certo tipo per crescere,e il tasso di innovazione e competitività si lega al numero di laureati in certe discipline e ai contratti a tempo indeterminato». L'Orienta-Lab è contattabile al centralino del Pin (0574 602500) o scrivendo a vannuccini.fil@centroimpiegoprato.it o lombardi.fil@centroimpiegoprato.it.
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