Attenzione
S'infortuna cadendo dalla sedia
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La portineria dellospedale Grave frattura per una portiera dell'ospedale: «Era rotta»
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PRATO. Eh sì che è un lavoro sedentario. La stessa signora Paolo Bertino, 54 anni, dipendente dell'Asl 4 ed in servizio alla portineria dell'ospedale Misericordia e Dolce, è la prima a confermare che a volte trascorre tantissime ore sempre seduta sulla sedia a rispondere alle richieste di informazioni dei cittadini. Ma anche a restare seduti, a volte, ci si può infortunare. E' successo lo scorso venerdì pomeriggio alla signora Bertino che durante l'orario di lavoro, a causa della sedia malmessa sulla quale era seduta, si è ritrovata improvvisamente per terra. «Ha ceduto di schianto lo schienale e non ho avuto neanche il tempo di cercare un appiglio - racconta - ho battuto una gran botta e devo anche ritenermi fortunata perché se andavo ancora un po' indietro avrei potuto battere la testa anche contro il termosifone. E allora sì che sarebbero stati guai». Male, comunque, se l'è fatto lo stesso. La donna è stata soccorsa e accompagnata al vicino pronto soccorso dove le hanno fatto una radiografia e diagnosticato la frattura sacrale. Trenta giorni di prognosi, per ora, e a casa. Peccato che l'incidente avrebbe potuto essere evitato se la sostituzione delle sedie, insicure e sporche, fosse avvenuta in tempo come sollecitato dalla stessa signora Bertino già lo scorso novembre. «Abbiamo ordinato le nuove sedie - rispondono all'Asl - ormai da qualche mese ma ancora non sono arrivate». C'è il capitolato, la gara. E passano i giorni. Insomma, per colpa della burocrazia, ci si può ritrovare a gambe all'aria. Nel vero senso della parola. G.C.
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