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Prato

«Abbiamo fatto la scelta giusta»

La sede del Consiag
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La sede del Consiag

Gara del gas, Bernocchi replica a De Girolamo

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 PRATO. Il presidente di Cispel Confservizi Toscana, in un intervento su "La Repubblica", aveva criticato la scelta del Comune di Prato di bandire la gara per il servizio di distribuzione del gas.  Al presidente De Girolamo ora risponde l'assessore alle Politiche energetiche Filippo Bernocchi. «La procedura di gara avviata dal comune di Prato alla scadenza della concessione a favore di Consiag ha posto all'attenzione dei cittadini un tema poco conosciuto ed ha sollecitato diversi interventi pubblici. Tra questi ultimi, il presidente di Cispel Toscana, De Girolamo intervenuto per difendere, doverosamente, gli interessi di un suo importante associato e contribuente, e cioè l'azienda Consiag Spa. Altrettanto doverosamente, nell'interesse dell'amministrazione comunale e dei cittadini pratesi, ne difendo la scelta fatta dal Comune di Prato».  «Innanzitutto - premette Bernocchi - è opportuno chiarire che la proprietà e la gestione della sola rete di distribuzione del gas - la vendita agli utenti è separata e liberalizzata - rende ogni anno a Consiag (o Estra), per gli 80mila utenti serviti nel Comune di Prato, 10 milioni di euro circa; di questa somma il Comune non ha mai incassato un euro... Fino a quando, a seguito del conferimento in Estra, si è scoperto dover essere, per analogia con gli altri comuni (Siena ed Arezzo), il Comune di Prato destinatario di una quota rilevante della tariffa destinata a remunerare il proprietario della rete (circa il 50%); tutto questo pur essendo il soggetto concedente».  «Il fatto che - prosegue Bernocchi - il Comune, in quanto proprietario della rete, sia remunerato, (solamente per il 2010), nulla toglie alla capacità di investimento del concessionario, anche in materia di sicurezza; infatti la tariffa (pari a circa 10 eurocent/mc) - stabilita dall'Autorità competente - comprende sia la copertura di tali costi sia il recupero in tariffa degli investimenti effettuati, oltre ai costi di gestione e manutenzione. In tempi di difficoltà finanziarie per i comuni, non volendo ulteriormente appesantire la fiscalità locale, è indispensabile considerare i valori in gioco. I ricavi di Estra per il solo Comune di Prato, ammontano a circa 120 milioni di euro per i 12 anni del periodo di concessione, di cui circa 60 milioni destinati alla proprietà per coprire costi di ammortamento e remunerare gli investimenti realizzati. Un fatto positivo sarebbe quello di aprire un dibattito nel merito della questione, tale da investire i cittadini e le amministrazioni della provincia di Prato, e non solo. Per quello che mi riguarda mi dichiaro sin d'ora disponibile ad un dibattito pubblico su questo tema».

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