Il Tirreno

Prato

Sventata rapina ad una ditta La polizia arresta 5 cinesi

L’interno di una ditta cinese
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L’interno di una ditta cinese

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 PRATO. Li tenevano d'occhio da un pezzo "il corvo" e "la tigre". Gli uomini della Squadra mobile, diretti dal dottor Francesco Nannucci e coordinati dal sostituto procuratore Eligio Paolini, da tempo stavano indagando sugli autori delle rapine alle confezioni cinesi di Prato e provincia. Rapine in molti dei casi denunciate, in altre tenute nascoste per paura.  Giovedì scorso la polizia ha pedinato i due cinesi, soprannominati "il corvo" e "la tigre", fino a Seano dove sono stati visti controllare a distanza i movimenti all'interno di una ditta cinese. Un sopralluogo prima di effettuare il colpo.  Il giorno seguente gli investigatori si rimettono alle calcagna dei cinesi. Li seguono sempre nella zona di Carmignano, li vedono lasciare una Mercedes e salire su un furgone. Il pedinamento prosegue. Poco dopo il furgone e una Fiat 500 con a bordo altri cinesi si fermano vicino alla ditta che era stata presa di mira. I cinesi si infilano i guanti e i passamontagna ma prima che entrino in azione ecco che gli uomini della Squadra mobile escono allo scoperto e li bloccano. Un intervento così fulmineo che non consente ai cinesi di accennare una reazione o di tentare la fuga. In tutto sono cinque, tutti clandestini e domiciliati a Prato. Con loro avevano una pistola giocattolo e un grosso coltello. Le perquisizioni nelle loro abitazioni consente di sequestrare un'altra pistola giocattolo, coltelli, chetamina e anche un Iphone che è risultato rubato in una precedente rapina appunto ad una ditta cinese. Tutti finiscono alla Dogaia con l'accusa di tentata rapina e ricettazione. G.C.

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