Green economy e turismo per il futuro
Il consiglio comunale approva a Vernio il piano strutturale
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VERNIO. Il consiglio comunale di Vernio ha definitivamente approvato, con i voti favorevoli della maggioranza, il nuovo piano strutturale del territorio. Lo strumento, particolarmente importante, consentirà all'amministrazione di programmare lo sviluppo futuro delle aree dell'alta Val di Bisenzio tenendo conto delle peculiarità ambientali e delle nuove esigenze collegate allo sviluppo economico. Il percorso per arrivare all'approvazione è stato lungo e complesso. Negli anni si sono susseguite fasi di ricerca e di studio delle condizioni idrogeologiche del terreno di Vernio, che hanno valutato sia il rischio idraulico lungo i corsi d'acqua che scorrono nel territorio comunale, sia l'assetto e la stabilità delle pendici montane soggette al rischio di frane. L'iter, nel dicembre del 2008, aveva portato all'adozione dell'atto a forte valenza programmatica e oggi si concretizza con la sua definitiva approvazione dopo l'importante fase dell'esame delle osservazioni. Le osservazioni presentate dai cittadini e prese in esame in ben sei riunioni della commissione consiliare competente sono state 107 delle quali sono poco più di un terzo accolte o parzialmente accolte, mentre le altre sono state reputate non pertinenti in quanto materia di Regolamento Urbanistico o non accolte. Altre osservazioni presentate da Regione, Provincia, Autorità di bacino dell'Arno, Autorità di bacino del Reno e Genio Civile hanno richiesto lo svolgimento di ulteriori approfondite indagini di tipo geologico e idraulico e la messa a punto di ulteriori cartografie. Il territorio di Vernio può essere considerato ancora "il polmone verde" della Provincia, ricco di risorse paesaggistiche e ambientali che è necessario tutelare e valorizzare. In questo quadro si inserisce il nuovo sviluppo economico locale che, rispetto al passato, ha in buona parte abbandonato la sola vocazione manifatturiera. Vernio e l'alta Valle del Bisenzio devono quindi guardare oltre, anche verso altre forme produttive e di attività che tengano conto, principalmente, del territorio che le circonda. Ecco che il futuro produttivo di Vernio guarda con attenzione anche a tutti quei lavori collegati alle attività forestali e alla selvicoltura, alla lavorazione dei prodotti tipici e del bosco, ed anche all'allevamento di razze bovine autoctone, all'incremento della ricettività turistica e ad un ulteriore sviluppo turistico di alcune località. Il settore tessile, già seriamente colpito dalla crisi, pian piano apre spazio anche alle nuove forme di economia come, per esempio, il turismo e la green economy, con il potenziamento della produzione di energia attraverso piccoli impianti idroelettrici o a biomasse. Il nuovo piano strutturale è stato approvato con solo i voti di maggioranza, i tre consiglieri comunali di minoranza, al momento presenti in aula, hanno espresso voto contrario.
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