Sicurezza
Danneggiate 11 tombe
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Tombe danneggiate E' accaduto nel cimitero di Gricigliana S'ipotizza si tratti di un atto vandalico
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PRATO. Ci sono atti che non hanno spiegazione. Come quello scoperto nel giorno di Pasqua a Gricigliana. Undici lapidi sono state danneggiate e in parte divelte con calci e sassate da ignoti. L'episodio fa pensare a un atto vandalico anche perché nel cimitero non sono state trovate né scritte nè simboli che possano far pensare ad altro come messe nere. E anche nel bosco che circonda la struttura, isolata da tutto, non è stata trovata alcuna traccia. E proprio perché siamo in una zona isolata del Comune di Cantagallo il fatto non si può datare con esattezza. Senza contare che non ci sono visite di parenti dal momento che l'ultima sepoltura risale al 1966 e solo chi abita in Vallata ne conosce l'esistenza. Si tratta di un atto recente ma potrebbe risalire anche all'ultima settimana e non necessariamente alla notte di Pasqua. Questo almeno è emerso dai sopralluoghi effettuati dai carabinieri di Vernio che hanno battuto la zona sia il giorno di Pasqua sia in quello di ieri dopo che alcuni residenti del vicino borgo, indignati, hanno inoltrato la segnalazione. Il cimitero di Cantagallo è di proprietà del Comune ed è lo stesso sindaco Ilaria Bugetti a stigmatizzare l'accaduto. «E' un cimitero storico - dice Bugetti - che non utilizziamo più per le sepolture da decenni ma è una piccola e interessante testimonianza architettonica. Sono indignata per questo atteggiamento privo di senso: almeno i morti lasciamoli al riparo dagli atti vandalici». I.R.
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