Attenzione
«Una buona soluzione per i distratti»
Mar.Lar.
◗
Sandro Gensini (Asm) Il direttore Gensini ribadisce che si tratta di un servizio integrativo
2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Dovrebbe servire per gli utenti smemorati e distratti di Asm, residenti dentro le mura, che saltano giorni e orari prestabiliti per il ritiro porta a porta dei rifiuti. Sulla carta, l'isola ecologica in centro storico dovrebbe diventare la soluzione in extremis all'odiata spazzatura tenuta in casa. Le future postazioni di rifiuti sotto terra, in piazza Mercatale e in via Santa Caterina, costeranno alle tasche di Comune e Asm 463.500 euro. «Le isole ecologiche sono state concepite come servizio integrativo al porta a porta», torna a ribadire il direttore di Asm Sandro Gensini. Così com'è sembra però sia da rivedere il sistema del ritiro a domicilio e a giorni alterni di organico, carta e cartone, indifferenziata, plastica, vetro e lattine. Se è vero che anche l'occhio vuole la sua parte, quei sacchetti di immondizia lasciati davanti ai portoni delle case non sarebbero decorosi secondo il vicesindaco con delega all'ambiente Goffredo Borchi. E allora, per rendere più efficiente e migliorare visivamente il porta a porta toccherà scucire altri 50mila euro: serviranno per rifornire circa 1.500 famiglie in area Apu (la zona pedonale) con una serie di bidoncini da 25 litri. «Avranno più o meno la dimensione degli attuali contenitori dell'organico - spiega Gensini - e se ne può ipotizzare uno per ogni tipologia di rifiuto: saranno bidoncini mobili da impilare, nel senso che all'orario del ritiro potranno essere spostati da casa sul marciapiede e viceversa». Per questo cambiamento in vista si prevede una fase di partecipazione e confronto con le famiglie interessate, con assemblee organizzate in Circoscrizione. Al vaglio altre ipotesi, tra cui il posticipo dell'orario per l'esposizione dei rifiuti (oggi tra le 19.30 e le 20.30).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
