Il Tirreno

Prato

Ma il traffico non aiuta a ridurre il degrado

Monica Cocci
Via Pier Cironi
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Via Pier Cironi

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 Ho letto gli articoli dei quotidiani locali riguardanti la richiesta del presidente della Circoscrizione Centro Taiti dell'inversione del senso dei veicoli in via della Stufa. La richiesta fa parte di un progetto che prevede l'ulteriore riduzione della zona pedonale urbana e l'inserimento in zona a traffico limitata di strade come via Filippino e via Cironi. Sono abitante in via Cironi da oltre venti anni e ritengo quindi di poter dire la mia e portare un contributo alla comprensione della situazione. I residenti che si sono succeduti negli anni hanno esposto con chiarezza e tempestività gli episodi di violenza e di illegalità, facendo tante volte presente alle autorità la situazione critica e difficile in merito a delinquenza, sporcizia, rumore, viabilità e sosta. L'ultima raccolta di firme è stata fatta e consegnata pochi giorni fa da alcuni abitanti e commercianti di via san Giorgio, via santa Margherita, Canto alle Tre Gore, Piazza Lippi, via Cironi.  L'assessore Milone, nel corso degli anni, si è impegnato con grande disponibilità ed impegno per tamponare le situazioni di emergenza che si manifestavano, soprattutto nei mesi estivi.  Nella "storia" decennale delle richieste e degli interventi più volte è apparsa, e per certi periodi è stata attuata, l'ipotesi di riaprire al traffico la strada. Si diceva e si continua a dire (queste le parole recenti del presidente Taiti riportate dai giornali: "...aumenterà il flusso di traffico in via Cironi...tentativo di recuperare una strada oggi particolarmente degradata") che ciò possa servire per ridurre il degrado. Mi sembra un po' superficiale e riduttivo proporre questa soluzione, che rischia di provocare senza dubbio aumento di traffico ed inquinamento, a fronte di una molto dubbia diminuzione di sporcizia e delinquenza. Il degrado e le risse sono infatti collegate alla clientela fissa di alcuni locali, perciò gli interventi devono riguardare questo aspetto; chi nega ciò o è poco informato o è in cattiva fede.  Mi si permettano ancora due considerazioni prima della conclusione: le auto in via Cironi passano già ora eccome, perché il controllo è assai blando, e passano indisturbate soprattutto nelle ore serali e notturne, quando il degrado e le risse sono più evidenti e numerose: perciò collegare il degrado all'assenza di traffico è una evidente forzatura. A riprova di ciò si pensi a via santa Margherita, dove ci sono problemi di degrado e delinquenza indipendentemente dal fatto che sia una delle strade più trafficate del centro, o a quello che è successo in via Magnolfi, strada pedonale, che ha avuto grandi problemi quando era aperto un locale del tipo di quelli esistenti in via Cironi.  La sosta delle auto presumibilmente, con l'inserimento in ztl, diventerebbe più continua e aumenterebbe i pericoli per i pedoni (in via Cironi non ci sono marciapiedi) e la presenza di spazi adatti (fra le auto e i muri degli edifici) per attività nascoste, come lo spaccio e il consumo di droghe.  Mi piacerebbe, e con questo concludo davvero, che venissero fatte proposte diverse dall'aumento del traffico e dagli interventi di ordine pubblico, che come già detto servono solo a tamponare le emergenze e sempre dopo che i fatti sono avvenuti. Non sono competente ma esistono luoghi di ritrovo diversi dai bar, esistono figure non in divisa che fanno gli operatori di strada o i mediatori culturali.

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