Un megafono e l'obiettivo di far votare
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Il candidato sindaco coi fondatori della lista civica I candidati dell'Italia che vorrei battono Carmignano con un Ape vogliono acqua gratuita e incentivi per chi investe sul turismo
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CARMIGNANO. Girano con un Ape: un Ape verde con un megafono e due grandi bandiere. E già hanno attirato l'attenzione tra tanti che neppure sapevano che il 15 e 16 maggio si vota, colpa dei certificati elettorali che non vengono più spediti a casa e di una politica ed istituzioni sempre più percepite come lontane. Cinque anni fa il 38 per cento dei carmignanesi non ha votato. E riportare questi carmignanesi alle urne - ma sopratutto "a vivere il proprio paese e partecipare alle scelte che li riguardano" - è il primo obiettivo anche dell'"Italia che vorrei", la lista civica di Mauro Pancrazi, Alberto Gori e Salvatore Pirronello, quarta incomoda tra un centrodestra spaccato in due ed un centrosinistra che corre compatto. Sondaggi che circolano dicono potrebbero votarli l'8 per cento dei carmignanesi. «Ma la nostra prima vittoria è l'attenzione che già in molti ci hanno dedicato» ripete il candidato sindaco Mauro Pancrazi, sessantenne artigiano e impegnato nel volontariato, una ditta di batterie elettriche a Calenzano e da alcuni anni residente a Seano. «Se riusciremo a rimuovere anche solo un po' della diffidenza verso la politica, con una politica stavolta fatta direttamente dalla gente, saremo già contenti» aggiunge. «Sopra la testa non abbiamo alcun partito che ci detta la regia» ripete un paio di volte. Ed è una frase che sembra fare molta presa: tra le donne "agguerrite" al mercato, tra "gli anziani che hanno perso punti di riferimento con le istituzioni", tra i giovani che si lamentano perché "non c'è niente". A Poggio alla Malva qualcuno gli ha offerto finocchiona ed affettati. Altri rimangono diffidenti.. La frazione più scontenta? «Forse Comeana - risponde sempre Pancrazi -: si sentono abbandonati. Ma lo stesso, per altri aspetti, vale per Seano». Che è anche molto più grande. Puntano ad entrare in consiglio comunale: magari con più di un candidato. «Ma siamo arrivati fin qui senza una struttura di partito e già è un successo» confida Salvatore Pirronello, consigliere comunale indipendente di Poggio e coordinatore del movimento. L'ispirazione è di centrodestra: i candidati, oltre ad alcuni pratesi, abitano a Seano, Comeana, Bacchereto e Poggio a alla Malva. Ma vogliono parlare anche con chi ha votato a sinistra. Basta una telefonata (336.651521) per parlare con il candidato sindaco. Chiedono più asili e servizi post scuola. Pensano ad incentivi per chi investe su turismo ed agricoltura. Acqua gratuita, strade meglio tenute e corsi serali obbligatori per tutti gli stranieri residenti: di italiano e "galateo del buon cittadino". W.F.
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