Il Tirreno

Prato

I prodotti di Carmignano per William e Kate

Barbara Burzi
Kate e William, futuri sposi. A destra, fichi di Carmignano
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Kate e William, futuri sposi. A destra, fichi di Carmignano

Pacco dono con una selezione di vini e i fichi che piacciono a Carlo d'Inghilterra

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 PRATO. Provenienza Carmignano e destinazione casa reale inglese: non poteva mancare un omaggio di prodotti pratesi alle nozze di William e Kate. Ai due sposini, l'Associazione produttori fichi secchi e il Consorzio di vini di Carmignano, hanno spedito ieri un pacco-dono. All'interno, una selezione di bottiglie e qualche chilo di frutta, che con tutta probabilità finiranno in tavola per il banchetto nuziale di Buckingam Palace.  In un menù dai sapori molto british, i 1900 invitati di cui circa 650 al pranzo, potranno deliziare il palato con alcune specialità toscane. Ovviamente, non ci sarà la possibilità di rifarsi due volte, dato che il quantitativo spedito è sufficiente per un piccolo assaggio.  Nella confezione-regalo volata oltre Manica ci sono in totale 12 bottiglie di vino e qualche chilo di fichi secchi di cui il principe Carlo d'Inghilterra, a detta dei produttori, è un estimatore. «Li ha assaggiati per la prima volta nel 2006 al salone del gusto di Torino - racconta il presidente dell'associazione Piero Chiti - Successe quasi per caso, mentre tentava di scappare dal giornalista delle Iene che lo stava inseguendo. Correndo, entrò per sbaglio nel corridoio del nostro stand e gli offrimmo un pacchetto di fichi secchi...».  Oggi il principe Carlo e la sua famiglia sono clienti abituali dei prodotti carmignanesi. Sotto il cappello di Slow Food non è stato difficile per l'associazione e il consorzio, con il sostegno dell'amministrazione comunale, prendere contatti con la casa reale.  «Ne acquistano qualche chilo l'anno - svela il produttore Sirio Petracchi - pare addirittura che nella cucina della residenza di campagna il cuoco ne tenga sempre un pacco di scorta. E' una soddisfazione per tutti coloro che credono in questa produzione legata al territorio e alla quale molti giovani si stanno avvicinando. Anche se il nostro è solo un omaggio, occasioni come questa sono importanti affinché la produzione di fichi secchi, già presidio Slow food, possa diventare volano di sviluppo economico del territorio».  Chi si è occupato della spedizione è stato il direttore del Consorzio Realmo Cavalieri, sommelier, il quale assicura che il pacco arriverà in tempo per il 29 aprile. «Mi sono occupato di contattare i produttori di vino del Consorzio - racconta il direttore - che sono stati tutti molto contenti di questa opportunità. La selezione comprende dodici bottiglie tra rosso di Carmignano e Vinsanto. Non si tratta di un debutto poiché i vini del Consorzio sono già conosciuti in Inghilterra. Proprio a marzo di quest'anno siamo stati alla fiera dell'eccellenza gastronomica "La dolce vita" al Business Design Centre di Londra,ma partecipare al banchetto delle nozze reali sarebbe una gran bella vetrina per i nostri prodotti».  

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