Il Tirreno

Prato

A gara la gestione dei parcheggi

Il Comune cerca un nuovo gestore per i parcheggi
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Il Comune cerca un nuovo gestore per i parcheggi

Il Comune ha deciso di interrompere il rapporto con Essegiemme

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 PRATO. Anche la gestione dei parcheggi, come è già accaduto per altri servizi pubblici, sarà messa a gara. Lo ha deciso la giunta comunale che ha approvato una delibera di indirizzo. L'esigenza di interrompere la regola seguita fino ad oggi dell'affidamento "in house providing", ovvero senza gara, è dettata dalla riforma dei servizi pubblici. In particolare nel caso del Comune la gestione dei parcheggi, dal 2003, è nelle mani della società Essegiemme, partecipata da Asm (60%) e Cap (40%). E' vero che il Comune partecipa come socio in Asm (99,80%) ma non è azionista dell'Essegiemme.  E visto che non risultano rispettati i criteri dell'affidamento di un servizio a rilevanza economica la giunta ha deciso di anticipare la chiusura del rapporto, la cui naturale scadenza sarebbe stata il 31 dicembre 2011, già lo scorso 31 dicembre 2010, concordando però di proseguire il servizio in attesa della futura gara. Ecco quindi che il Comune intende accelerare i tempi per arrivare alla nuova gestione.  Attualmente l'Essegiemme si avvale dell'apporto di diciotto dipendenti. Il loro futuro, comunque, non è in pericolo in quanto vi è una clausola di salvaguardia che impone al nuovo gestore di inserirli nel proprio organico. L'Essegiemme, nata sulle ceneri della Pratoparcheggi srl, attualmente gestisce 9000 spazi di sosta a pagamento lungo strada e alcuni parcheggi: Serraglio (450 posti), Datini (42 posti), piazza Mercatale (260 posti), S. Marco (292 posti). Sempre Essegiemme gestisce la biglietteria ferroviaria alla stazione del Serraglio e per conto del Comune si occupa del rilascio dei permessi di accesso per la zona a traffico limitato. area pedonale urbana, zona a traffico controllato. Ad Essegiemme fanno capo anche i vigili ausiliari. Oltre a questi compiti la giunta comunale nella delibera d'indirizzo ha inserito anche la progettazione, realizzazione e gestione di varchi elettronici per l'accesso controllato all'area pedonale urbana.  Essegiemme ha già annunciato di essere intenzionata a partecipare alla gara. «Aspettiamo di conoscere il capitolato e poi presenteremo il nostro progetto - spiega Sandro Gensini, direttore di Asm - occorre comunque chiarire che la società di gestione dei parcheggi non produce particolari utili ma è funzionale al sistema della mobilità urbana. Penso ai parcheggi scambiatori o alle soste con rotazione veloce nel centro storico. In questo senso Essegiemme, partecipata dalla Cap che gestisce il trasporto pubblico, ha svolto fino ad oggi un ruolo importante». Attraverso i pedaggi riscossi ogni anno, in media, Essegiemme ha versato al Comune 750mila euro, 200mila in più di quanto accadeva con Pratoparcheggi. Nel 2009 aveva prodotto 35mila euro di utili. G.C.

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