Finanza
La donna ha colpito linsegnante con un calcio nelle parti intime: partono le querele incrociate
Mamma mette ko il maestro
Paolo Nencioni
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La scuola elementare di Iolo Aggressione alle elementari di Iolo dopo l'incidente a una bambina
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PRATO. Un calcio ben assestato nelle parti basse e il maestro elementare è finito ko. Si è concluso così quello che era iniziato come un acceso diverbio ed è poi diventato una vera e propria aggressione. Da una parte la mamma di una bambina di prima elementare, dall'altra il suo maestro, "accusato" di non aver avvertito la donna che la piccola si era fatta male durante le lezioni. Una scena da Far west davanti ai bambini di sei anni, che ha creato lo scompiglio all'Istituto comprensivo "Roberto Castellani" in via della Polla a Iolo. I fatti risalgono alla mattina dello scorso 31 marzo e sono emersi mercoledì sera in un consiglio d'istituto straordinario. Il maestro, sul cui conto nessuno ha mai avuto da ridire, sta facendo lezione alla sua classe di prima quando piomba in aula la madre di una bimba disabile, insieme al compagno. La donna è molto agitata, contesta all'insegnante di non averla avvertita di un piccolo incidente capitato alla figlia il giorno prima. La bambina si è schiacciata un dito in palestra ed evidentemente il maestro ha ritenuto che non fosse nulla di grave. La bambina ha qualche difficoltà di linguaggio, ma la madre si fa raccontare che cosa è successo e la porta al pronto soccorso. Su quell'incidente però non vuole passare sopra, ritiene che il maestro non abbia fatto il suo dovere e il mattino seguente si presenta a scuola. Dicono che abbia iniziato a urlare, prendendo l'insegnante a male parole, e già questo sarebbe stato un problema, soprattutto davanti ai bambini. Poi però la situazione è degenerata e la donna, mentre il compagno se ne stava in disparte, avrebbe colpito il maestro, che non è un gigante, con un potente calcio nelle parti intime, facendolo crollare al suolo. Apriti cielo. In soccorso all'insegnante sono arrivati i colleghi, mentre i bambini delle altre classi, attirati dalle urla, tentavano di andare a vedere quello che stava succedendo. Il maestro è finito all'ospedale ed è stato giudicato guaribile in 15 giorni. Quando si è ripreso ha sporto querela contro la madre della bambina, che a sua volta lo avrebbe querelato. Se ne sta occupando la sezione di polizia giudiziaria dei carabinieri. Sul clamoroso episodio è stato convocato dapprima un consiglio interclasse e poi, mercoledì sera, un consiglio di istituto. Il preside, Serafino Giangregorio, preferisce non commentare ma assicura che la vicenda non è stata presa sottogamba e chi di dovere è stato avvertito. Nonostante il trambusto, la bambina continua a frequentare la scuola di Iolo.
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