Sicurezza
Le aggregazioni ci sono: le raccontano gli artigiani
Prima concorrenti, ora uniti fusione per la "Tris"
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Il presidente di Cna Anselmo Potenza e Fabia Romagnoli di Mariplast 3 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Una affollata platea di imprenditori, rappresentanti di banche, del Pin di Prato e di altre associazioni di categoria hanno seguito ieri l'incontro sulle "Reti di Impresa" organizzato da Cna Prato e Cna Toscana al quale è intervenuto l'assessore regionale Gianfranco Simoncini. «Cna si caratterizza sempre più come un'associazione impegnata a dare soluzioni agli imprenditori che guardano avanti, fanno rete e puntano a crescite dimensionali e strutturali in grado di cambiare il volto della nostra economia - spiega Anselmo Potenza, presidente Cna - Questa è una prima tappa a cui seguirà un secondo momento di incontro il 3 maggio prossimo sugli strumenti messi a disposizione delle aziende dal Piano di Sviluppo Regionale» La Regione Toscana del resto è stata tra le prime ad ascoltare le esigenze delle imprese che la Cna ha portato ad ogni tavolo di confronto. L'assessore Simoncini ha sottolineato che «nei bandi attivati abbiamo cercato il più possibile di venire incontro alle esigenze di chi intende fare rete, fondersi con altre aziende o costituire consorzi». LAVANDERIA TRIS. Francesco Viti, titolare dell'azienda "Lavanderia Tris" che ha iniziato un percorso di aggregazione con un suo ormai ex concorrente. Viti ha evidenziato le maggiori difficoltà nel sostenere i costi per l' acquisto di macchinari e nella burocrazia necessaria per ottenere nuove autorizzazioni, due aspetti che ad oggi rallentano e complicano non poco il percorso aggregativo ritardando l'avvio delle attività di almeno un anno. ELETTROPOTENZA. Per Luciana Gori è positiva l'esperienza di aggregazione con altre 33 aziende in Assomax che vanta 100 milioni di fatturato e 3.000 unità di forza lavoro. Una realtà che ha consentito all'azienda, pur tra tante difficoltà soprattutto nel reperimento dei finanziamenti e districandosi tra bandi pubblici e gare d'appalto, l'autorizzazione alla copertura parziale del Friuli per le reti Wi-fi. MARIPLAST. Fabia Romagnoli, azienda Mariplast. Ha partecipato alla creazione di Tuscan Living, un sistema integrato creato da Cna per la promozione e commercializzazione di prodotti per tutte le aziende del Sistema Casa. Solo facendo rete e sfruttando le sinergie l'azienda è un grado di promuovere e realizzare una gamma completa di prodotti - venduti anche nella catena Coin - affrontando il mercato globale. A&A IMPIANTI. Andrea Moscardini, azienda A&A impianti srl. «Siamo 4 aziende: la mia di impiantistica elettrica/meccanica; infissi; cappotti termici; tetti ventilati. Non abbiamo ancora completato questa esperienza di aggregazione ma ritengo sia una grandissima opportunità e necessità per le piccole aziende». CONSORZIO CITEP. Esperienza nata da 9 artigiani e che oggi, dopo 35 anni conta 70 soci, più di 500 dipendenti e 12 milioni di fatturato. La piccola e media impresa deve capire che è necessario percorrere questa strada per lo sviluppo e la crescita. Ovviamente ci sono delle difficoltà, ma insieme si raggiungono obiettivi che individualmente un azienda non potrebbe ottenere. FIT. L'ingegner Fosco Ferri, imprenditore a capo di una delle prime esperienze di "contratto di rete". «Fare rete e fare sistema non è cosa facile, ma parliamo di uno strumento importante per contrastare la crisi e impostare nuove politiche di sviluppo in un contesto quello caratterizzato da una complessità crescente nell'accesso ai mercati».
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