Sicurezza
Il vicesindaco Borchi: «Danno un senso di degrado e di disordine». Saranno 1500 le famiglie servite
Porta a porta, in arrivo i bidoncini
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I sacchetti dei rifiuti davanti alle porte di casaIl progetto di Comune e Asm per eliminare i sacchetti dei rifiuti nell'Apu
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PRATO. Basta sacchetti dell'immondizia per le strade del centro storico, lasciati lì in attesa che passino i mezzi Asm della raccolta porta a porta. «Perchè danno un senso di degrado e di disordine che è necessario evitare». Parola di vicesindaco con delega all'Ambiente e centro storico, Goffredo Borchi. Continua la politica dei "piccoli passi" verso la riorganizzazione del cuore antico della città. Questa volta ad essere interessata al progetto è l'area Apu «quella più frequentata dai cittadini ma anche dai turisti - spiega Borchi - che non sanno, però, che i sacchi di rifiuti che in determinate ore vedono passeggiando, spariranno dopo nemmeno un'ora». Dopo le isole ecologiche interrate (le buste con le offerte del bando verranno aperte il 5 maggio prossimo), dopo i progetti di riqualificazione delle piazze, a partire dalle Carceri, ecco le nuove linee dell'amministrazione comunale per eliminare, almeno visivamente, i brutti sacchi dei rifiuti della raccolta differenziata a partire dalla porzione di centro che dopo l'installazione dei varchi elettronici sui quali lavora l'assessore alla Mobilità Roberto Caverni, si trasformerà sempre più in area pedonale. Ovvero il salotto buono della città. «L'idea - continua Borchi - condivisa anche da Asm, è quella di installare casa per casa dei contenitori, per altro già individuati, in grado anche di essere impilati». Si tratta di cubi di plastica «decisamente più dignitosi dei sacchi», alti circa 80 centimetri che potranno essere messi uno sull'altro e attrezzati con una apertura, una sorta di bocchetta, dalla quale far entrare i sacchetti dei rifiuti. «La raccolta avverrà come sempre - continua l'assessore - con Asm che passerà alle ore prestabilite e svuoterà i contenitori a mano». Ad essere servite saranno circa 1.500 famiglie, per un investimento complessivo che non dovrebbe superare i 50.000 euro. Almeno in un primo momento. «L'intenzione è quella di cominciare a collocare i nuovi contenitori solo nell'area Apu. Perchè è la porzione di centro che ha necessità di maggiore decoro ma anche per andare a una verifica». Cosa cambierà per i cittadini? Poco. Perchè gli orari della raccolta «sui quali però stiamo facendo una riflessione con Asm», per il momento non cambieranno: sacchi fuori di casa dalle 19,30 alle 20,30 con raccolta il lunedì e il venerdì dell'organico, il mercoledì dell'indifferenziata, il martedì della carta e il giovedì del vetro, della plastica e delle lattine. «Con la raccolta porta e porta siamo riusciti a eliminare dal centro - è la riflessione di Borchi - 140 cassonetti e abbiamo recuperato 60 posto auto, raggiungendo la percentuale del 70% di raccolta differenziata. Obiettivo che abbiamo raggiunto - continua - anche grazie alla grande collaborazione dei cittadini». Che sulle novità del porta a porta verranno ampiamenti informati. «Entro maggio verrà ultimata l'analisi tecnica - conclude Borchi - poi organizzereno un incontro nella Circoscrizione Centro con il presidente Massimo Taiti e infine organizzeremo un'assemblea con i cittadini».
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