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Prato

La lettera del Comune mette tutti d'accordo

Il parco delle Cascine
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Il parco delle Cascine

Rete Imprese, Uip, ordini e associazioni firmano la missiva per Rossi sul Pit

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 PRATO. Alla fine anche Rete Imprese Italia Prato, assieme agli ordini professionali, all'Unione industriale e alle associazioni di categoria ha deciso di firmare la lettera del Comune che chiede al presidente della Regione Enrico Rossi la restituzione degli 800 ettari di aree di frangia messe in salvaguardia dalla Regione nella perimetrazione del parco della piana, contravvenendo a trattative e accordi. Lettera partita ieri e già consegnata in Regione, firmata da tutti, ma non dai sindacati che però si sono detti concordi con le richieste del Comune. Piccoli "distinguo", più che altro politici. Ed è Rete Impresa a spiegare i motivi del riavvicinamento.  «La decisione di sottoscrivere il documento - spiega Luga Giusti, presidente di Rete Imprese Prato - è stata assunta perchè il documento del Comune contiene e reitera le proposte che i rappresentanti di Rete Imprese Prato hanno già avanzato sia in occasione dell'incontro con l'assessore pratese Cenni e il presidente della Provincia Lamberto Gestri svoltosi due mesi fa, sia, successivamente, nell'incontro con l'assessore regionale Anna Marson tenutosi il 10 marzo scorso. In ambedue le occasioni Rete Imprese, per prima, mentre da una parte esprimeva interesse per un provvedimento che può offrire nuove opportunità di diversificazione dello sviluppo, dall'altra aveva sollevato forti riserve, in particolare sul rischio che le possibilità di sviluppo economico e di riassetto urbanistico del territorio potessero essere compromesse dalle previsioni del Pit». E continua: «Proprio giovedì scorso, queste stesse proposte hanno poi trovato l'importante consenso e la piena disponibilità del presidente della Regione Enrico Rossi ed è per questo che, guardando a tutti gli aspetti delle diverse questioni, possiamo dire oggi che sul territorio di Prato l'accordo è unitario ed è composto da un fronte comune».  «Detto questo - aggiunge Giusti - ora si tratta di guardare avanti e di incassare un risultato che le forze economiche e le forze sociali del nostro territorio hanno contribuito a costruire. Ancora una volta i rappresentanti di Rete Imprese Prato, insieme ai massimi esponenti sindacali, si sono impegnati e hanno lavorato con il solo obiettivo di ottenere risultati concreti per salvaguardare le necessità delle imprese del territorio pratese e dei cittadini per i prossimi anni».

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