Il Tirreno

Prato

Lettera aperta su Pit e aeroporto

L'Udc scrive al Pdl: intervenite su Matteoli

Giovanni Bambagioni
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Giovanni Bambagioni

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 PRATO. Sono il segretario provinciale e l'intero escutivo Udc a chiedere, in una lettera aperta, che i vertici provinciali Pdl si facciano «parte diligente» su Pit e aeroporto «di rappresentare al ministro Matteoli le esigenze della popolazione pratese. Il ministro deve poter comprendere che ridurre il nostro no a un problema di "campanilismo" è offensivo per tutta la città».  L'iniziativa di Giovanni Bambagioni, Enrico Mencattini, Roberto Caverni, Francesco Querci e Antonio Longo nasce dalle dichiarazioni del presidente Rossi che «sono di una eccezionale gravità - scrivono - perchè sottintendono un accordo stretto con il ministro delle Infrastrutture. I pochi elementi di fatto che stanno emergendo disegnano un sistema che intende scaricare su Prato l'inquinamento e il disastro ambientale di un aeroporto internazionale alle porte di Firenze». Altrettanto grave, secondo i vertici Udc, il problema della variante al Pit. «Ma qui - aggiungono - siamo costretti a riscontrare dichiarazioni gravemente irresponsabili e anche un po' ridicole da parte dei principali esponenti del Pd che si felicitano con i propri compagni di partito per un evidente abuso di potere e una serie di irregolarità amministrative compiute dalla giunta regionale contro Prato». «Siamo portatori di proposte serie e responsabili che non riguardano solo Prato - aggiungono - Rifiutare l'idea che si possa fare di Prato quello che si vuole davvero si impone».

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