Il Tirreno

Prato

L’INPS

«Entro 20 giorni avranno tutto ciò che spetta loro»

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 PRATO. «Prato è una città particolare: le casse integrazioni da gestire sono tante». Lo fa sapere l'Inps regionale che informa di una «riorganizzazione in corso per cercare di migliorare il servizio». E l'Inps, attraverso il suo ufficio stampa, fa di più. «Vogliamo scusarci con i dipendenti di Draplane e rassicurarli per il fatto che tra 15-20 giorni erogheremo tutto ciò che è dovuto loro. Sarà una nostra priorità». Ma non solo. I lavoratori Draplane da ora in poi potranno dormire sonni tranquilli. Da ieri è infatti cambiato lo strumento di ammortizzazione: non cassa straordinaria ma cassa in deroga. I tempi di attesa dell'attivazione saranno ridotti il più possibile. «Non appena ci arriverà la notizia dalla Regione dell'attivazione della cassa provvederemo noi a chiamare il commissario fallimentare affinché ci invii rapidamente tutta la documentazione in modo da poter erogare quanto gli spetta in un lasso di tempo stretto, giusto i tempi tecnici».  E per tutti gli altri? «Qualche criticità c'è», ammettono dall'Inps. Basterebbe a volte avere uno sportello aperto di più per avere informazioni. «Lo sportello toglie tempo al lavoro interno, quello per le pratiche ma se inviano una mail avranno una risposta».  Anche il Tirreno verificherà. I.R.

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