Il Tirreno

Prato

«O lei paga il ticket o va al pronto soccorso»

La guardia medica non lo visita Muore pachistano malato di cuore

Un ambulatorio Un pachistano residente a Prato è morto a Bologna a causa di una mancata visita
◗
Un ambulatorio Un pachistano residente a Prato è morto a Bologna a causa di una mancata visita

1 MINUTI DI LETTURA





 BOLOGNA. Una guardia medica ha rifiutato di visitare un paziente pachistano nell'ambulatorio di San Pietro in Casale e per questo è indagata di omicidio colposo. Perché, dopo quella mancata visita, solo pochissime ore dopo, il cittadino pachistano è morto per un attacco di cuore. La notizia è riportata dal sito on line di Repubblica di Bologna. Il fatto è accaduto la notte, tra sabato 9 e domenica 10 aprile. Attorno alle 23 il medico di turno quella sera, in quel momento da solo, ha sentito suonare all'ambulatorio, ha aperto la porta e si è trovato davanti due stranieri. Uno di loro, Mohamed Arsad, 52 anni, pachistano, residente a Prato, si sentiva poco bene. Il medico gli avrebbe detto che, non essendo residente in provincia di Bologna, per essere visitato avrebbe dovuto pagare un ticket di 15 euro compe prescritto dalle regole dell'Asl o altrimenti avrebbe dovuto andare al pronto soccorso. Il paziente dopo un po' si è sentito meglio e ha rinunciato ad andare al pronto soccorso. la mattina dopo l'amico ha scoperto che Mohamed era a letto morto e ha chiamato i carabinieri. Ai militari l'amico ha raccontato della mancata visita della sera precedente. La procura ha ora notificato l'avviso di garanzia al medico.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web