Il dolore
Varchi elettronici in centro, ecco dove andranno le telecamere
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Varchi elettronici e nuova filosofia per Apu e soste in centro. E' stato presentato dall'assessore Roberto Caverni, alla terza commissione che si occupa tra l'altro di mobilità, il progetto di riassetto della viabilità in centro storico. Molte le novità. Una passata all'unanimità: l'installazione dei cosiddetti varchi elettronici, ovvero telecamere, in quattro accessi all'area Apu, la zona che sulla carta dovrebbe essere governata da regole particolarmente rigide. E se fino a poco tempo fa non era poi troppo difficile aggirarle tra qualche mese diventerà praticamente impossibile. Pena, multe salate.
Telecamere ai varchi. La premessa l'ha fatto l'assessore: «L'area Apu resterà, come ampiezza, identica a quella attuale. Solo installeremo delle telecamere ad alcuni ingressi. Non a tutti, per consentire ai cittadini di abituarsi alla novità gradatamente». Perché la filosofia di ingresso dell'Apu - secondo Caverni - deve avere una regola fondamentale: «Difficoltà di accesso e facilità di uscita». Gli occhi che fotograferanno le targhe verranno installati - secondo il progetto della Mobilità - in via Guizzelmi all'ingresso di Largo Carducci, in via Santo Stefano, in piazza Sant'Antonino e in via Ricasoli all'altezza del negozio di Mattonella. Resteranno "libere" dalle telecamere, ma pur sempre controllate dai vigili, via Magnolfi e il Serraglio. Soste aperte. Vita nuova anche sul fronte soste.
L'obiettivo è consentire a tutti, residenti e non, di parcheggiare l'auto e vivere il centro storico, soprattutto di sera. Attualmente i parcheggi destinati ai residenti e vietati a chi non lo è sono due: piazza San Francesco e piazza della Carceri. «La nostra idea - spiega l'assessore - è quella di aumentare i luoghi nei quali i residenti, dopo le 20, possano mettere le auto e lasciare ai non residenti accesso libero, sempre dopo le 20, nei parcheggi di San Francesco e di piazza della Carceri».
Telecamere ai varchi. La premessa l'ha fatto l'assessore: «L'area Apu resterà, come ampiezza, identica a quella attuale. Solo installeremo delle telecamere ad alcuni ingressi. Non a tutti, per consentire ai cittadini di abituarsi alla novità gradatamente». Perché la filosofia di ingresso dell'Apu - secondo Caverni - deve avere una regola fondamentale: «Difficoltà di accesso e facilità di uscita». Gli occhi che fotograferanno le targhe verranno installati - secondo il progetto della Mobilità - in via Guizzelmi all'ingresso di Largo Carducci, in via Santo Stefano, in piazza Sant'Antonino e in via Ricasoli all'altezza del negozio di Mattonella. Resteranno "libere" dalle telecamere, ma pur sempre controllate dai vigili, via Magnolfi e il Serraglio. Soste aperte. Vita nuova anche sul fronte soste.
L'obiettivo è consentire a tutti, residenti e non, di parcheggiare l'auto e vivere il centro storico, soprattutto di sera. Attualmente i parcheggi destinati ai residenti e vietati a chi non lo è sono due: piazza San Francesco e piazza della Carceri. «La nostra idea - spiega l'assessore - è quella di aumentare i luoghi nei quali i residenti, dopo le 20, possano mettere le auto e lasciare ai non residenti accesso libero, sempre dopo le 20, nei parcheggi di San Francesco e di piazza della Carceri».
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