Il Tirreno

Prato

Ci giochiamo 224 milioni di euro

G.C.
I pratesi spendono 961 euro a testa nei giochi pubblici
◗
I pratesi spendono 961 euro a testa nei giochi pubblici

Nel 2010 i pratesi hanno speso 961 euro a testa

2 MINUTI DI LETTURA





 PRATO. Facciamo fatica a pagare le rate del mutuo della casa, dell'auto e quelle del televisore a cristalli liquidi ma i soldi per un Gratta e vinci o per una schedina del Superenalotto non ce li facciamo mancare.  Certo, si dirà, che vuoi sia un Gratta e vinci da 2 euro o uno Megamiliardario da 10 euro! Eh sì, ma un euro tira l'altro e nel 2010 i pratesi (cinesi compresi) hanno speso nel gioco pubblico d'azzardo la bellezza di 224 milioni di euro pari al 3,46% del Pil. L'importo giocato pro capite è stato di 961 euro. Poco? Tanto? Al di là del fatto che le valutazioni sono molto soggettive può essere utile guardare in casa degli altri.  Intanto, sulla base dell'elaborazione di dati pubblicata ieri dal Sole 24 Ore, al primo posto in Italia c'è la provincia di Pavia con un milione e 156mila euro (7,89% del Pil) per una spesa pro capite di 2.125 euro, all'ultimo troviamo Enna con 76 milioni e 536mila euro ed una spesa pro capite di 436 euro.  E in Toscana? A tentare maggiormente la fortuna sono i massesi e i carrarini che si piazzano al quindicesimo posto assoluto con 1.189 euro pro capite di giocate l'ammontare complessivo è però di poco superiore a Prato: 235 milioni di euro. A seguire c'è Lucca al 20º posto (1.155 euro), Livorno al 25º (1.127 euro). Prima di Prato anche Pistoia (1.026 euro). Alle nostre spalle Arezzo, 49ª, (945 euro pro capite ma 311 milioni di euro) Firenze 63ª (888 euro pro capite e 851 milioni di euro), Grosseto 73ª (833 euro pro capite e 179 milioni), Siena 77ª (807 euro e 208 milioni di euro), Pisa 84ª (284 milioni di euro). Un'ultima annotazione, non marginale: gli italiani destinano al gioco il 7% (oltre 61 miliardi) dei consumi privati (tra gli 800 e i 900 milioni di euro). Insomma, è vero che ogni tanto qualcuno viene baciato in fronte dalla Dea bendata, ma per qualcuno che gode ce ne sono tanti che si trovano allegramente il portafogli più leggero. Crisi o non crisi. Il fatto è che l'idea di risolvere in pochi secondi tutto ciò che non siamo riusciti a realizzare in una vita appartiene alla sfera delle carezzevoli illusioni. E poi, del resto, non si può mica sempre stare a guardare le spese, altrimenti chi salirebbe mai su un'auto di questi tempi (vedi il prezzo della benzina) o starebbe ad ore al cellulare? E allora dài, proviamo ancora con un Gratta e vinci.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web