La manifestazione
La Tic italian style ha la sede nel Macrolotto industriale. «A settembre saremo al salone nautico di Cannes»
Uno yacht ormeggiato in piazza delle Carceri
Barbara Burzi
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Lo yacht in mostra in piazza delle Carceri In basso Caccavella insieme al vicesindaco Borchi Originale esposizione per il prototipo del cantiere navale pratese dell'imprenditore Caccavella
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PRATO. Uno yacht lungo 13 metri realizzato in legno e resina epossidica. Non siamo al mare, ma in piazza delle Carceri dove l'imbarcazione ideata e costruita dall'azienda pratese di Marco Caccavella è rimasta esposta per tutto il giorno. Nel distretto vocato da sempre al tessile spunta un cantiere navale. Che sta facendo girare l'economia guardando a un target internazionale e elevato. La "Tic italian Style" (acronimo che sta per tecnologia, innovazione e creatività) situata nel secondo macrolotto industriale, a distanza di 7 anni dalla sua apparizione nel panorama nautico pratese, raccoglie i primi frutti importanti del suo lavoro. L'originale installazione che ieri campeggiava in pieno centro storico ha già un padrone. Si tratta di una società pratese che avrebbe commissionato all'azienda di via del Baccarello 68 l'esemplare in mostra per circa 700mila euro. Il progetto imprenditoriale di Caccavella e sua moglie Elisabetta Fiaschi mira più in alto. «I contatti ci sono e a settembre saremo presenti al salone nautico di Cannes - spiega il titolare della società - il nostro è un settore che si rivolge ai mercati internazionali e italiano, e che per Prato potrebbe rappresentare uno sbocco occupazionale importante. Al momento in azienda siamo 4 soci oltre a mia moglie e a un dipendente, ma se le cose continueranno a funzionare potremmo arrivare a un centinaio di persone». Una risposta simile alla necessità di diversificazione hanno provato a darla anche altri imprenditori pratesi che prima di Caccavella si sono affacciati sul mercato nautico. Tra questi spicca il nome di Faliero Sarti, ex imprenditore tessile al quale fa capo la società Kifaru Yachts con base a Viareggio (prima di questa la famiglia Sarti era stata alla guida di un'altra azienda del settore) e il gruppo Nautica Guarducci, società leader nella commercalizzazione e riparazione con sede in via del Mulinuzzo al macrolotto. La "Tic italian style" si ditingue per aver scelto di collocareil cantiere a Prato anziché sulla costa.
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