Sicurezza
Carlesi: «Cenni sul Pit usa toni da "ultimo giapponese"»
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Massimo Carlesi 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. E' Massimo Carlesi, capogruppo Pd a criticare i toni da "ultimo giapponese" usati dal sindaco Roberto cenni al Metastasio sulla questione Pit. «C'è di che riflettere - scrive in una nota - sulla solitudine e sulla mancanza di cultura di governo di chi governa oggi la città. Invece che chiedere a Rossi un incontro chiarificatore per parlare dei vincoli urbanistici e della pista parallela - come hanno fatto responsabilmente Rete Imprese ed i sindacati ottenendo un vertice in tempi brevi - Cenni preferisce calarsi l'elmetto per andare in contro ad una guerra tanto mediatica quanto inutile». «Come conseguenza - aggunge Carlesi - il sindaco sta raccogliendo la sempre maggiore disaffezione degli elettori tanto che le sue sceneggiate al Metastasio vengono ormai seguite soltanto da una claque ridotta all'osso. Ma essendo l'uomo estremamente ambizioso ha voluto superare il limite cacciando due giorni fa la balla di una lettera di protesta a Rossi firmata da Comune e sindacati, cosa puntualmente smentita dai diretti interessati. Si potrebbe quasi ipotizzare che Cenni, vedendo calare vertiginosamente i suoi consensi, si stia già immedesimando nel ruolo di leader di opposizione quando nel 2014 verrà mandato a casa». E continua: «Probabilmente il sindaco ha bisogno di alimentare una polemica sugli 800 ettari in più di Parco della Piana per mascherare l'imbarazzante mancanza di una precisa idea di sviluppo. Quale innovazione vuole portare il piano strutturale? Nel nuovo disegno urbanistico non c'è una sola risposta ai grandi quesiti sul futuro di Prato».
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