Sicurezza
DECLASSATA
Bene i fiori ma parliamo anche di cose serie
Matteo Biffoni consigliere comunale Pd
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L'assessore Borchi è uomo equilibrato e di buon senso. E' perciò facile da un lato concordare con la proposta di abbellire la Declassata con piante e fiori: se i fondi utilizzati non incidono su priorità più impellenti, bene così. La proposta dell'assessore Borchi, però, dall'altro, lato ripropone in tutta la sua gravità la questione dell'assenza per la Declassata di una proposta politica su cui discutere, e magari concordare. Della Declassata il sindaco è molto che ne chiacchiera: prima dei condivisibili fiori, si è amabilmente discusso di interramento da cima a fondo, di investimenti per 250 milioni di euro, di pedaggio (!!!), di centro commerciale Esselunga che per la Lega però non è centro commercialesennò sono incoerenti, di torri di sessanta metri, di ponti per scavalcare la strettoia del Soccorso; di questo gran parlare, ne aspettiamo la traduzione in esiti effettivi, in risultati concreti. Di sicuro, niente è pervenuto, invece, in ordine al progetto di fare della Declassata il centro direzionale di area vasta, di localizzare lì quelle funzioni di sostegno alle imprese dell'area economicamente più sviluppata della Toscana, di compiere una serie di scelte politiche insieme ai Comuni limitrofi, dotando così, in sostanza, di un progetto politico condiviso e solido l'intera area urbana che sta sulla e ad immediato ridosso della Declassata, partendo, sia solo il caso di accennarlo, dall'area ex-Banci, progetto che di riflesso avrebbe consegnato all'intera città una prospettiva di sviluppo nuova. Il Centrosinistra quel progetto politico di rilancio e sviluppo ce l'aveva e ce l'ha. Era già avviata la discussione con Regione e Comuni vicini. Ancora disponibili a un dibattito serio e costruttivo per il futuro della città, siamo pronti a confrontarci con una proposta politica vera, complessiva, di forte progettualità e di ampio respiro: purtroppo, per ora, di un progetto politico per la Declassata, e quindi per la città, il sindaco non ha mai dato l'opportunità di discutere veramente. Nel frattempo, non si può non notare che per ora, per il caro estinto ci sono fiori, e non come usa, opere di bene.
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