Finanza
220 nuove case Epp entro il 2013
Alessandra Agrati
E poi ne arriveranno altre 100. Obiettivo: combattere la morosità
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PRATO. Entro il 2013 a Prato saranno disponibili 220 nuovi alloggi a edilizia residenziale pubblica che si vanno a sommare agli attuali 1.413. Entro la fine della legislatura ne saranno costruiti altri 100 con un finanziamento di 15mila euro che arriveranno da un protocollo da firmare con la Regione.
Questa la novità più importante contenuta nel rapporto di attività 2010 presentato dalla società Edilizia Pubblica Pratese (Epp) insieme ad una ridefinizione degli obiettivi strategici. «Il nostro compito - ha sottolineato il presidente Federico Mazzoni - non è di guadagnare, ma di costruire e di gestire alloggi che siano di qualità, che siano funzionali e che vengano realizzati con una buona prassi nella gestione degli appalti». In quest'ottica il consiglio di amministrazione ha da una parte snellito la struttura, dall' altra intende costruire un nuovo rapporto con le banche, ma soprattutto combattere la morosità (circa il 14%) e l'abusivismo. Gli alloggi che saranno realizzati nei prossimo biennio terranno conto anche del risparmio energetico.
«Non è possibile - ha chiarito il presidente - che le bollette costino di più dell' affitto, nel' edilizia sociale i costi di mantenimento e di manutenzione hanno un peso molto importante». In quest'ottica sono stati costruiti 24 appartamenti a Montemurlo (12 assegnati ai residenti nel Comune e i rimanenti i a disposizione delle altre amministrazioni) e 30 a San Giusto dove il risparmio energetico è stato del 60%. Gli altri interventi previsti, per un finanziamento totale di 35,5 milioni di euro sono: il recupero di sei edifici in via da Quarata e Salvatorelli, già terminati, la ristrutturazione di 11 alloggi vuoti ma non assegnabili perchè non a norma (lavori ultimati),la costruzione di 22 alloggi di edilizia sociale a Tavola (termine dei lavori presunto giugno 2013) e 22 a Galciana (ottobre 2012), 20 abitazioni e 30 camera per gli studenti verranno realizzate dal recupero di un edificio in viale Galilei (edilizia privata/pubblica), 29 alloggi ERP a San Giusto (progettazione e gara d'appalto presunta entro il 2012), 9 appartamenti a Barzano (Montemurlo) entro il 2012, ristrutturazione di 14 alloggi a Prato, Vaiano, Montemurlo (entro il 2011) e 50 alloggi a Tavola che attualmente sono oggetto di un contenzioso.
«Nonostante la questione legale sia ancora aperta - ha spiegato Fabio Cipriani coordinatore Epp - è stato deciso di iniziare lo stesso i lavori per arrivare alla consegna entro il marzo del prossimo anno». A questi alloggi già in costruzione, entro la fine della legislatura si aggiungeranno altri 100, un numero che comunque non regge il confronto con gli 11mila di Livorno, i 6.000 di Pistoia e i 10mila di Firenze. «Il bisogno di alloggio - ha sottolineato l'assessore alla casa Dante Mondanelli - è sempre più drammatico, non solo per gli stranieri, ma anche per gli italiani».
Questa la novità più importante contenuta nel rapporto di attività 2010 presentato dalla società Edilizia Pubblica Pratese (Epp) insieme ad una ridefinizione degli obiettivi strategici. «Il nostro compito - ha sottolineato il presidente Federico Mazzoni - non è di guadagnare, ma di costruire e di gestire alloggi che siano di qualità, che siano funzionali e che vengano realizzati con una buona prassi nella gestione degli appalti». In quest'ottica il consiglio di amministrazione ha da una parte snellito la struttura, dall' altra intende costruire un nuovo rapporto con le banche, ma soprattutto combattere la morosità (circa il 14%) e l'abusivismo. Gli alloggi che saranno realizzati nei prossimo biennio terranno conto anche del risparmio energetico.
«Non è possibile - ha chiarito il presidente - che le bollette costino di più dell' affitto, nel' edilizia sociale i costi di mantenimento e di manutenzione hanno un peso molto importante». In quest'ottica sono stati costruiti 24 appartamenti a Montemurlo (12 assegnati ai residenti nel Comune e i rimanenti i a disposizione delle altre amministrazioni) e 30 a San Giusto dove il risparmio energetico è stato del 60%. Gli altri interventi previsti, per un finanziamento totale di 35,5 milioni di euro sono: il recupero di sei edifici in via da Quarata e Salvatorelli, già terminati, la ristrutturazione di 11 alloggi vuoti ma non assegnabili perchè non a norma (lavori ultimati),la costruzione di 22 alloggi di edilizia sociale a Tavola (termine dei lavori presunto giugno 2013) e 22 a Galciana (ottobre 2012), 20 abitazioni e 30 camera per gli studenti verranno realizzate dal recupero di un edificio in viale Galilei (edilizia privata/pubblica), 29 alloggi ERP a San Giusto (progettazione e gara d'appalto presunta entro il 2012), 9 appartamenti a Barzano (Montemurlo) entro il 2012, ristrutturazione di 14 alloggi a Prato, Vaiano, Montemurlo (entro il 2011) e 50 alloggi a Tavola che attualmente sono oggetto di un contenzioso.
«Nonostante la questione legale sia ancora aperta - ha spiegato Fabio Cipriani coordinatore Epp - è stato deciso di iniziare lo stesso i lavori per arrivare alla consegna entro il marzo del prossimo anno». A questi alloggi già in costruzione, entro la fine della legislatura si aggiungeranno altri 100, un numero che comunque non regge il confronto con gli 11mila di Livorno, i 6.000 di Pistoia e i 10mila di Firenze. «Il bisogno di alloggio - ha sottolineato l'assessore alla casa Dante Mondanelli - è sempre più drammatico, non solo per gli stranieri, ma anche per gli italiani».
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