Sicurezza
Studiare con uno sguardo al mondo del lavoro
Alessandra Agrati
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Studenti dellistituto Marconi Si sono conclusi gli stage. Buon bilancio dell'esperienza tra Estra e gli istituti Buzzi e Marconi
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PRATO. «Siamo soddisfatti di questa iniziativa e delle prospettive che riguardano il futuro - ha sottolineato Federico Bettarini presidente di Estra Clima - cercheremo di fare accordi anche sulla parte di innovazione in prospettiva dei nuovi corsi previste da entrambe le scuole». Gli stage per il Buzzi non sono una novità, ogni anno vengono gestiti 150 ragazzi che frequentano le quinte, ma quest'anno si è avuta una continuità fra l'esperienza estiva (facoltativa) e quella invernale che ha portato alla realizzazione di una tesina sperimentale. «Due ragazzi del corso di meccanica e altrettanti di elettronica - ha spiegato Vincenzo Carosella responsabile degli stage - hanno potuto approcciarsi all' azienda da prima con un'esperienza pratica, poi progettando insieme ai toutor. Lo stage è sicuramente un momento formativo non solo per i ragazzi, ma anche per gli insegnanti». Un'esperienza così importante che il preside Serniotti ha proposto di intensificare: «Stiamo pensando - ha spiegato - di rendere obbligatorio per tutti i ragazzi delle quarte il tirocinio estivo e dove è possibile realizzare una continuità con la formazione di febbraio. Intanto i ragazzi hanno potuto accostarsi al mondo del lavoro e realizzare una piccola tesi che sarà presentata all'esame di maturità». «Abbiamo apprezzato molto - ha spiegato Francesco Konica - la possibilità di vedere in pratica le nozioni studiate durante l'anno, inoltre ci siamo fatti un'idea di come funziona il mondo del lavoro». Diversa la collaborazione con il Marconi, più orientata a sostenere il rilancio della scuola in virtù dei nuovi programmi ministeriali: «Al rapporto con le aziende - ha spiegato il dirigente Emilio Sisi- diamo un valore strategico soprattutto perché i nostri ragazzi hanno l'obbligo di 132 ore di alternanza fra lavoro e studio». Al Marconi sono già iniziate le lezioni in classe da parte dei tecnici di Esetra, a breve cominceranno anche le viste agli impianti. «Parlare con persone che lavorano in questo settore - ha sottolineato Lorenzo Leo - è stata un' esperienza molto interessante anche nella prospettiva di dover scegliere se fare un successivo biennio o andare a lavorare».
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