Finanza
Sequestrati i rosari "abusivi"
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Rosari profumati con l'immagine di papa Benedetto XVI e la scritta 'Italy Rome', prodotti in Cina. Un carico di 10.080 rosari contraffatti è stato sequestrato nel porto di Ancona dalla Guardia di finanza e dalla Dogana.
Viaggiava a bordo di un container di abiti, prodotti in plastica e altro materiale, destinato ad un'azienda di Prato. Secondo le prime indagini, i rosari sarebbero finiti nelle bancarelle di Roma, in vista dell'afflusso di pellegrini a Pasqua e per i festeggiamenti del primo maggio per la beatificazione di papa Giovanni Paolo secondo.
Il destinatario del container è stato denunciato: la legge punisce la commercializzazione in Italia con marchi mendaci di un prodotto fabbricato all'estero, anche se per conto di un'azienda nazionale.
Viaggiava a bordo di un container di abiti, prodotti in plastica e altro materiale, destinato ad un'azienda di Prato. Secondo le prime indagini, i rosari sarebbero finiti nelle bancarelle di Roma, in vista dell'afflusso di pellegrini a Pasqua e per i festeggiamenti del primo maggio per la beatificazione di papa Giovanni Paolo secondo.
Il destinatario del container è stato denunciato: la legge punisce la commercializzazione in Italia con marchi mendaci di un prodotto fabbricato all'estero, anche se per conto di un'azienda nazionale.
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