Sicurezza
Caso Taofil: siamo in alto mare
Alessandro Pattume
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La discarica della Taofil Discarica, trattative con la proprietà. Il consiglio vota sì al centro ippico
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MONTEMURLO. In consiglio comunale sbarca l'odg dell'opposizione sulla "Taofil", la discarica che da dieci anni occupa un piazzale in via dei Mille a Oste. E' stato respinto. Approvata invece la variante al regolamento urbanistico che porterà a Cafaggio un centro ippico di quaranta ettari e anche il progetto per i nove appartamenti previsti negli ex macelli "Colzi" in via del Giglio. Via del Giglio. Uffici e un totale di nove appartamenti nuovi di zecca. Questo il progetto di riqualificazione degli ex macelli "Colzi", che prevede anche la donazione al Comune di un parcheggio di 500 metri quadrati. L'ha presentato l'assessore all'urbanistica Perruccio. «Con questo progetto - ha spiegato - riqualifichiamo un parte importante del nucleo storico di Montemurlo, proprio sotto il campanile, dove una volta c'era una storica azienda montemurlese». Una parte degli ex macelli verrà demolita per farne appartamenti. L'altra verrà ristrutturata e destinata ad uffici. Taofil.Apre le danze la protesta dell'opposizione per il ritardo della discussione dell'odg sulla discarica. «Gravissime omissioni da parte degli uffici tecnici delle passate amministrazioni» esordisce Roberto Ulivi (La Destra), ripercorrendo tutta la storia di quello che sembra un pasticcio burocratico cominciato nel 1978, anno a cui risale la concessione edilizia del fabbricato di via dei Mille. Un contenzioso nato intorno alla proprietà del piazzale antistante il capannone. Il Comune lo doveva acquisire e farne un parcheggio: non lo ha mai fatto. «Stiamo trattando con la proprietà - ha esordito il sindaco Mauro Lorenzini - e stiamo cercando un modo di risolvere il problema che non sia oneroso per il Comune». L'opposizione chiedeva che fosse il Comune, visto che deve innanzitutto tutelare la salute dei cittadini, a smaltire i rifiuti e poi presentare il conto all'azienda. «Ci troviamo di fronte ad una ditta che raccoglieva rifiuti, incassava i soldi e poi non smaltiva i rifiuti - ha spiegato il consigliere Luciana Gori (Pd) - un Comune non può certo pagare i danni creati dai privati: dovevamo pagare noi 450mila euro per lo smaltimento?». Aurelio Biscotti (Rilanciare Montemurlo) sostiene però che adesso ci vorrebbero molti meno soldi. «Adesso ci vorrebbero appena 25mila euro - ha detto - ma se non vogliamo spenderli ci potrebbe essere un'altra soluzione. Il Comune dia il terreno all'azienda e faccia togliere i rifiuti». Centro ippico. Approvata anche la variante al regolamento urbanistico per l'area sportiva e ricreativa di Cafaggio. Un centro ippico vero e proprio e un'opera la cui realizzazione è subordinata a quella, a carico dei costruttori, della cassa d'espansione per la messa in sicurezza idrica di Oste.
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