Toscana
L'isola ecologica nascerà dietro il supermercato Pam sul terreno del Comune
E' l'ipotesi che convince di più il sindaco di Poggio Intanto Attucci attacca: «C'è ancora troppa confusione»
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POGGIO A CAIANO. L'isola ecologica sarà sistemata nello spazio di terreno comunale dietro al supermercato Pam. La notizia, non ancora ufficiale, trapela dal palazzo comunale dove l'amministrazione, con Asm, sta apportando gli ultimi accorgimenti tecnici prima di iniziare ad attrezzare l'area dove i cittadini, per esigenze particolari non soddisfatte dal porta a porta, potranno gettare i propri rifiuti. Non è ancora chiaro quando sarà operativa. Dunque, tra le tre ipotesi vagliate, via Lombarda, campo sportivo di Poggetto e retro del supermercato Pam lungo viale Matteotti, a prevalere è stata quest'ultima. Per giudizi tecnici sulla sua accessibilità da parte dei mezzi di Asm e al tempo stesso per la possibilità di ostacolare l'arrivo di auto e furgoni per scaricare grandi quantità di rifiuti. L'amministrazione comunale infatti, sta adottando ogni possibile mezzo di prevenzione per evitare che tale spazio si trasformi in una discarica a cielo aperto. Una preoccupazione che sicuramente condividerà con i residenti della zona le cui finestre si affacciano proprio su quel piccolo rettangolo di terreno. Chi incalza la giunta Martini a realizzare l'isola ecologica è la consigliera Pdl Cristina Attucci: «A Poggio a Caiano inizia la raccolta porta a porta senza che ai cittadini venga data la possibilità, al momento, di poter conferire i rifiuti al cubo ecologico in tutti quei casi di impossibilità di normale conferimento. I commercianti, soprattutto quelli del settore alimentare e della ristorazione, sono quelli maggiormente penalizzati perché, nel caso di una maggiore quantità di umido, non si è ben capito come devono comportarsi senza essere costretti a tenersi i rifiuti nell'esercizio commerciale». La Attucci attacca il sindaco anche sul suo auspicio, formulato pochi giorni fa, di creare una stazione ecologica con Carmignano. «Perché Martini ha aspettato l'ultimo giorno a prendere in considerazione l'ipotesi della possibilità di realizzarlo in collaborazione con Carmignano? - si chiede la Attucci - Era una scelta dettata dal buon senso che doveva essere già operativa. Inoltre sentir dire dal sindaco che la stazione ecologica di via Paronese dista solo a 4 km da Poggio, come se fosse dietro l'angolo, vuol dire non avere rispetto dei poggesi».
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