La manifestazione
Il "Mondo" fa le pulci all'Anci
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Lassessore Filippo Bernocchi è uno dei vice presidenti dellAnci Tra i presunti privilegiati Bernocchi, Napoli e Fioroni
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PRATO. Il titolo è esplicito: "Moralizzare l'Anci: Violante pensaci tu". E' il servizio pubblicato sul settinale economico di Rcs "Il Mondo" qualche settimana fa che tratta degli affari d'oro della galassia Anci (attività per 50 milioni di euro), delle aree grigie nella gestione del reticolo di società, di privilegi piccoli e grandi e della necessità di andare a una "moralizzazione" attraverso la stesura di un codice etico affidato, tra gli altri, a Luciano Violante. Il fatto è che tra i "big" di Anci individuati tra i "privilegiati" appare anche il nome dell'assessore della giunta Cenni, Filippo Bernocchi, uno dei vicepresidenti dell'associazione. Rispetto per esempio alle indennità d'oro date a Osvaldo Napoli - cita il settimanale - vicepresidente dei deputati Pdl, presidente della controllata Ancitel che ha ricevuto come benefit un appartamento in pieno centro a Roma o come il contratto di fornitura stipulato tra Anci e la società poi messa in liquidazione Incolti 1658 tra i cui soci comparivano le mogli dei Pd Giuseppe Fioroni e Lucio D'Ubaldo, i "peccati" di Bernocchi appaiono veniali. Il servizio precisa che Bernocchi è presidente della controllata Ancitel energia e ambiente e che, soprattutto, nel 2009 ha ricevuto «un gettone di presenza di 45mila euro come docente per l'Ages, il carrozzone dei segretari comunali». «E' vero - afferma Bernocchi - ho percepito un compenso ma perché ho lavorato». Secondo l'assessore qualche precisazione è necessaria. «Non si è trattato - spiega - di un gettone di presenza ma del pagamento di un contratto di collaborazione di un incarico di docenza annuale con la Sspal e non con l'Ages, richiesto da loro, validato dalla Corte dei Conti, che ho svolto andando in giro per tutta l'Italia e senza alcun rimborso spese». Nulla più, insomma, di una retribuzione per prestazione professionale. C. O.
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