Attenzione
Arrivano altri occhi elettronici
Alessandro Pattume
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Presto nuove telecamere per la sorveglianza Quattro nuove telecamere in città, ecco dove verranno installate
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MONTEMURLO. La settimana scorsa l'annuncio del piano sicurezza estivo. Oggi quello dell'estensione del servizio di videosorveglianza, che prevede l'arrivo a breve termine di altre quattro telecamere a tutela del patrimonio montemurlese. Contro il vandalismo e contro l'abbandono indiscriminato dei rifiuti. In un prossimo futuro tutte le piazze, anche quelle di Oste, saranno controllate. Un occhio per i Sinti. La giunta comunale ha approvato nei giorni scorsi una direttiva che ha il preciso intento di individuare le strade e le piazze che necessitano di un controllo più serrato. Ci ha pensato il comandante dei vigili Federico Zampaoli a redigere l'elenco dei punti sensibili del comune di Montemurlo, dove cioè sarebbe opportuno installare una nuova telecamera. A Bagnolo la scuola di via Micca e i giardini adiacenti, in centro piazza della Costituzione e piazza don Milani. Ma è Oste, che attualmente è sguarnita di occhi elettronici, al centro dell'attenzione del Comune: in piazza San Babila, in piazza Oglio, in piazza Amendola. Nella relazione compare infine anche via Prato e la nuova residenza Sinti. Tre postazioni fisse. «Ci interessa difendere il nostro patrimonio, in cui rientra anche la nuova residenza Sinti, e tutte le altre aree pubbliche - spiega l'assessore alla polizia municipale Rossella De Masi - Le telecamere per il momento verranno installate in piazza San Babila a Oste, nella piazza del mercato nuovo e una terza in via Micca». La quarta telecamera in arrivo sarà invece mobile e potrà essere utilizzata a seconda delle necessità. «Per la gestione del servizio, che attualmente è affidato a Consiag Servizi andremo sicuramente a bando - aggiunge la De Masi - Viste le offerte del mercato vogliamo trovare il giusto rapporto qualità prezzo». Il contratto con Consiag scade il 15 febbraio 2012. Un contratto di cinque anni per un totale di 76.500 euro più Iva. Un'altra novità dell'estensione del servizio di videosorveglianza riguarda i carabinieri. Anche dalla Tenenza, in futuro, si potranno controllare le immagini riprese dalla telecamere comunali. «La centrale è nel Comando dei vigili ma il collegamento con la Tenenza è già stato predisposto con la realizzazione del sottopasso - aggiunge Rossella De Masi - sarà un collegamento molto utile». E la privacy? Una nota del Prefetto di Prato del novembre scorso ricorda ai sindaci la possibilità di utilizzare telecamere in luoghi pubblici o aperti al pubblico. Le immagini però potranno essere conservate solo per sette giorni. Altro discorso i cartelli che informano i cittadini della presenza di una telecamera. Le tre nuove postazioni ne saranno provviste «riscontrando per questi punti - scrive il comandate Zampaoli nella relazione - anche esigenze di deterrenza». Ma un'amministrazione può anche decidere di non usare alcun cartello (art.13 codice della privacy), in casi di tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica.
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