Il Tirreno

Prato

La protesta di residenti e commercianti contro il degrado in centro

«Macché fiori sulla Declassata... Venite a pulire in via Pier Cironi»

Cartoni lasciati per strada in via Pier Cironi La foto è stata scattata dai residenti
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Cartoni lasciati per strada in via Pier Cironi La foto è stata scattata dai residenti

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 PRATO. Prima di pensare ai fiori sulla Declassata, il vice sindaco Borchi venga a dare un'occhiata alla sporcizia che abbiamo sotto le finestre, in via Santa Margherita, via San Giorgio, via Pier Cironi, via Canto alle tre gore e in piazza Lippi.  E' il senso della protesta di un gruppo di residenti e commercianti del centro storico contro il degrado di un pezzo di città, in realtà una lettera aperta indirizzata al sindaco Cenni e al comandante della polizia municipale Pasquinelli e firmata da 25 negozianti e molti altri residenti.  I firmatari se la prendono con le prostitute cinesi che "esercitano" fin dal mattino dalla parte di piazza Mercatale, con gli spacciatori di droga e coi negozi gestiti da stranieri, a loro dire fonte di schiamazzi e sporcizia. Ai residenti non va giù che alcuni di questi negozi rimangano aperti fin quasi a mezzanotte. «Immondizia a tutte le ore - scrivono - a tutti gli angoli delle strade, sulle soglie dei negozi chiusi, fanno i propri bisogni liquidi e solidi, ci dormono, ci vomitano, marciapiedi sporchissimi pieni di sputi, bottiglie vuote, per non parlare delle bici accatastate tutto il giorno agli angoli. Quando chiamiamo la polizia municipale ci rispondono che queste persone sono incivili e che loro non possono intervenire. Li vediamo passare in macchina, ma si fermano solo se c'è da fare una multa».  «Sindaco - concludono - non ci dica che Prato è uguale ad altre città: Pistoia, Montecatini, Lucca, Pisa. Queste sono città pulite e in ordine, almeno in centro».

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