Il Tirreno

Prato

L’ACCORDO

Assicurarsi per evitare rischi crediti più "sicuri" per i terzisti

2 MINUTI DI LETTURA





 PRATO. E' entrato nel vivo l'accordo tra Unione industriale di Prato e società di assicurazione crediti Siac. Un accordo che porta anche le firme delle maggiori banche che operano nel distretto e che mira a far assicurare anche i terzisti. Un modo per evitare ai più piccoli le scosse dei terremoti che stanno colpendo il distretto ovvero le continue chiusure di aziende che fanno ricorso a fallimenti o concordati senza saldare i propri debiti. I terzisti che lo vorranno da qualche settimana hanno a disposizione la possibilità di assicurare i propri crediti con un sistema più semplice "calibrato" per loro. «L'adesione dei terzisti - spiega l'agente generale dell'agenzia Toscana Nord della Siac Marcello Carrara Cagni - è partita lentamente mentre nelle ultime due settimane abbiamo avuto diverse adesioni. Abbiamo un calendario di incontri che sta dando i suoi frutti».  Ma qual è la differenza con le polizze stipulate dai lanifici?  «E' una classica polizza di assicurazione crediti - spiega Carrara Cagni - ma con una gestione più semplificata che abbiamo adeguato alle esigenze delle piccole aziende. Per esempio partiamo da forfait e quindi non è necessaria la comunicazione sistematica del fatturato. Di fatto si comprano dei pacchetti a un prezzo fisso in base a fasce prestabilite di fatturato. Per le aziende che fatturano fino a 600.000 euro si pagano di assicurazione circa 4.200 euro. L'accordo con gli istituti di credito poi fa sì che le aziende che hanno una polizza riescono ad avere benefici sull'accesso al credito». I.R.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa