Produzione pratese a Fabbrica Europa
Mi. Mo.
◗
Edoardo Donatini Coreografia su eros e gender. E Contemporanea Festival slitta a settembre
2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Sul palcoscenico del festival fiorentino Fabbrica Europa (3-28 maggio), quest'anno dedicato ai mondi della Cultura, ci sarà anche una coproduzione pratese, a cui ha collaborato il Metastasio. Si tratta del primo studio del progetto di danza "Rayon X" di Cie Karine Saporta (una riflessione ironica su eros e gender, affidata a una serie di quadri coreografici) che sarà presentato in anteprima alla Stazione Leopolda di Firenze il 25 e 26 maggio per debuttare ufficialmente a Prato a settembre, nell'ambito di Contemporanea Festival (23 settembre- 2 ottobre). Scompare invece - per quest'anno - dalla prestigiosa manifestazione gigliata il Centro per l'Arte contemporanea "Pecci", attualmente coinvolto nella mostra "Regali" negli spazi della biblioteca Lazzerini e in Palazzo Banci Buonamici, sede della Provincia. «Negli anni passati i festival Fabbrica Europa e Contemporanea si passavano il testimone - commenta il direttore artistico di Contemporanea Edoardo Donatini - abbiamo realizzato alcuni progetti insieme, approfittando della contiguità delle manifestazioni. Quest'anno, come già è stato annunciato in più occasioni, il festival Contemporanea sarà posticipato a settembre. Ci tengo a precisare che dietro a questo slittamento ci sono ragioni "logistiche", l'idea è proprio quella di riaprire le attività del teatro a settembre con il festival, in modo da coinvolgere tutta la città». «Anche quest'anno facciamo la nostra piccola parte nel festival Fabbrica Europa- aggiunge Donatini- con questo progetto, a cui abbiamo collaborato in molti. A settembre ospiteremo la versione definitivaa Prato».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
