L'ippoterapia aiuta i disabili
Luana Cecchi
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Una ragazza a cavallo nel maneggio dellassociazione Carrozze e Cavalli L'associazione Cavalli e Carrozze è l'unico centro riabilitativo Tra le altre attività, trekking e iniziative storiche
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PRATO. E' bello in primavera andare a cavallo, in una zona panoramica, molto vicina al centro della città e ben raggiungibile. Un sogno che si può realizzare, basta rivolgersi all'Associazione Sportiva Dilettantistica "Cavalli e Carrozze", affiliata all'Acsi, alla Fise e al Coni ed è l'unico Centro dell'Associazione Nazionale Riabilitazione Equestre, riconosciuto per la provincia di Prato dall'Anire. Il presidente dell'associazione è Stefania Innocenti, la coordinatrice e la responsabile delle attività è Stefania Vannucchi che ha un'esperienza di 25 anni nell'ambito dell'ippoterapia, della riabilitazione equestre e dell'equitazione. «Il contatto con il cavallo è basilare - spiega Stefania Vannucchi - E' vivo, caldo mai immobile neppure da fermo, risponde sempre senza chiedere nulla in cambio. I soggetti che vivono una situazione di disagio per il loro handicap, a cavallo riescono a rompere gli schemi patologici che vivono tutti i giorni e a gestire da soli la situazione, questa conquista li rende felici. Anche dopo tanti anni mi emoziona vedere i ragazzi sorridere e attivarsi, con tutte le loro forze, magari solo per fare una carezza al cavallo, mi regalano ancora delle emozioni e mi rendono orgogliosa di occuparmi di loro attraverso quest'animale maestoso e magico che è il cavallo». Dal maneggio che si trova in via del Lavacchione a Iolo, si possono fare passeggiate e trekking nelle belle campagne delle province di Prato, Pistoia, Firenze e addirittura fino a Bologna. L'associazione ha una sezione di lavoro di attacchi con un istruttore specializzato che insegna la guida delle carrozze, ed è presente in varie manifestazioni storiche in tutta la Toscana. Vengono organizzati matrimoni in carrozza. Già da diversi anni "Cavalli e Carrozze" porta avanti, progetti di corsi per le scuole di ogni ordine e grado, è partner del progetto Fiabe e Cioccolata, con l'associazione "Il Geranio" e organizza a maggio "Cioccolateria a Cavallo", iniziativa che registra una grande partecipazione. Sono diverse le attività assistite per soggetti diversamente abili in quanto il cavallo ha una grande serie di potenzialità educative e terapeutiche. Lavorare con i cavalli è una scuola di vita, gli istruttori che operano al centro sono preparati e soprattutto fanno il loro lavoro con passione. L'equipe di lavoro è formata dalle operatrici: Daniela Ciabatti Gradi, Federica Pasciuti ed Elisa Motta che si occupano anche della fattoria degli animali ed il lavoro con le scuole. I corsi di equitazione di base sono seguiti da Marino e Mc Neilage. Tutta l'equipe dichiara: «Fare questo lavoro è affascinante e ci sentiamo sempre motivati a mettere in sella, un bambino, un ragazzo o un adulto, consapevoli di regalare un momento magico che resterà per sempre nel cuore di chi stiamo avvicinando al cavallo». La presidente dell'associazione è orgogliosa di quello che in pochi anni tutta l'equipe è riuscita a fare. «Le spese sono tante - dice Stefania Innocenti - dal trasloco dello scorso anno nella nuova sede di Iolo, abbiamo migliorato le strutture, costruito paddok, un punto ristoro per i soci e un maneggio coperto. Le cose da affrontare a volte ci spaventano, ma quando vedo i nostri allievi a cavallo che sorridono malgrado i loro problemi, mi convinco che abbiamo intrapreso la strada giusta e che l'inclusione di chi ha problemi resta il nostro obbiettivo principale». Per informazioni: Andrea Chiavacci (340 8208769) e Stefania Vannucchi (340 7139037).
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