Italia
Ecco i soldi, anche su carta prepagata
Barbara Burzi
A giugno arrivano le indennità di disoccupazione per 750 lavoratori
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PRATO. Hanno dovuto tirare la cinghia finora per far fronte alla perdita di un'entrata fissa, ma per i 750 lavoratori disoccupati ammessi al bando "linea uno" è in arrivo una boccata d'ossigeno: a giugno sarà erogato il primo contributo di un'indennità di sostegno al reddito di 670 euro mensili per la durata di 6 mesi. La novità è che ai soldi si potrà accedere anche tramite carta prepagata.
Ci vorrà invece ancora un po' di tempo prima di poter accedere al contributo mensile per coloro che usciti dal lavoro e rimasti senza più la protezione degli ammortizzatori sociali, hanno fatto domanda al cosiddetto bando "linea tre" (la misura prevede requisiti meno rigidi) che si è chiuso il 28 marzo scorso.
Questa volta sono 503 le richieste arrivate sul tavolo della Provincia che nel giro di un mese renderà nota la graduatoria degli ammessi. Complessivamente, se tutte le domande dovessero essere accolte, i lavoratori disoccupati che potranno beneficiare per primi dei 25 milioni di euro stanziati dal governo, saranno 1.250 su un bacino potenziale di 3700 di utenti. Salgono a quota 1.338 se si sommano gli 88 casi del bando linea 2 per coloro ai quali mancano pochi anni contributivi per la pensione.
«Pubblicheremo la graduatoria del bando linea 2 nel giro di un mese - annuncia la vicepresidente della Provincia Ambra Giorgi - le richieste sono in tutto 503, di cui 35 arrivate sulla linea 1 e dirottate sulla 2 per mancanza di requisiti. Il numero di domande per questa tranche di contributi è minore rispetto al bando precedente perché c'è stata una ripresa del lavoro e alcuni lavoratori sono stati riassorbiti dalle aziende». Nel frattempo, presso il Centro per l'impiego sono al via i percorsi di politica attiva ai quali sono vincolati i disoccupati per poter beneficiare dell'indennità.
«I primi 750 lavoratori sono già stati convocati per il primo colloquio che è servito a scegliere il percorso formativo - dichiara il direttore del Centro per l'impiego Michele Del Campo - dalla prossima settimana cominceranno le attività ai fini di maturare i requisiti sul diritto a percepire il primo contributo per l'inizio di giugno».
L'indennità sarà erogata in tre volte, ogni due mesi. E poiché i contanti non possono circolare, il Centro per l'impiego si è impegnato a trovare una soluzione affinché tutti i lavoratori, compresi quelli che non hanno un conto corrente d'appoggio, possano fruire agevolmente del sostegno.
«Grazie a un accordo fatto con una banca - spiega Del Campo - chi lo desidera potrà fare richiesta di una carta prepagata a costo zero per il lavoratore che verrà rimpinguata alla scadenza del periodo di maturazione del beneficio. Per chi non sceglie questa formula, restano gli strumenti tradizionali di erogazione tramite accredito sul conto corrente o assegno circolare».
Ci vorrà invece ancora un po' di tempo prima di poter accedere al contributo mensile per coloro che usciti dal lavoro e rimasti senza più la protezione degli ammortizzatori sociali, hanno fatto domanda al cosiddetto bando "linea tre" (la misura prevede requisiti meno rigidi) che si è chiuso il 28 marzo scorso.
Questa volta sono 503 le richieste arrivate sul tavolo della Provincia che nel giro di un mese renderà nota la graduatoria degli ammessi. Complessivamente, se tutte le domande dovessero essere accolte, i lavoratori disoccupati che potranno beneficiare per primi dei 25 milioni di euro stanziati dal governo, saranno 1.250 su un bacino potenziale di 3700 di utenti. Salgono a quota 1.338 se si sommano gli 88 casi del bando linea 2 per coloro ai quali mancano pochi anni contributivi per la pensione.
«Pubblicheremo la graduatoria del bando linea 2 nel giro di un mese - annuncia la vicepresidente della Provincia Ambra Giorgi - le richieste sono in tutto 503, di cui 35 arrivate sulla linea 1 e dirottate sulla 2 per mancanza di requisiti. Il numero di domande per questa tranche di contributi è minore rispetto al bando precedente perché c'è stata una ripresa del lavoro e alcuni lavoratori sono stati riassorbiti dalle aziende». Nel frattempo, presso il Centro per l'impiego sono al via i percorsi di politica attiva ai quali sono vincolati i disoccupati per poter beneficiare dell'indennità.
«I primi 750 lavoratori sono già stati convocati per il primo colloquio che è servito a scegliere il percorso formativo - dichiara il direttore del Centro per l'impiego Michele Del Campo - dalla prossima settimana cominceranno le attività ai fini di maturare i requisiti sul diritto a percepire il primo contributo per l'inizio di giugno».
L'indennità sarà erogata in tre volte, ogni due mesi. E poiché i contanti non possono circolare, il Centro per l'impiego si è impegnato a trovare una soluzione affinché tutti i lavoratori, compresi quelli che non hanno un conto corrente d'appoggio, possano fruire agevolmente del sostegno.
«Grazie a un accordo fatto con una banca - spiega Del Campo - chi lo desidera potrà fare richiesta di una carta prepagata a costo zero per il lavoratore che verrà rimpinguata alla scadenza del periodo di maturazione del beneficio. Per chi non sceglie questa formula, restano gli strumenti tradizionali di erogazione tramite accredito sul conto corrente o assegno circolare».
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