Sicurezza
Scoperti ben 80 posti letto nella zona industriale di Bagnolo. Denunciati i titolari
Sequestrati 134 macchinari in sei aziende
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Blitz in un laboratorio cinese2 MINUTI DI LETTURA
MONTEMURLO. Ennesimo intervento per il nucleo interforze che l'altra notte ha portato al sequestro di sei aziende a Prato e a Montemurlo. Arrestato per sfruttamento dell'immigrazione clandestina il proprietario cinese di una delle aziende. Sequestrati 134 macchinari. 80 posti letto. La zona industriale di Montemurlo sembra essere diventato il fulcro dell'azione di contrasto all'illegalità economica da tempo portata avanti dalle forze dell'ordine. Approdato a Montemurlo nella notte tra martedì e mercoledì il Nucleo interforze composto da carabinieri, polizia municipale, ispettorato del lavoro e dagli altri enti deputati al controllo, si è infatti fermato ancora una volta nella zona industriale di Bagnolo. E da diverso tempo accade, si è trovato di fronte ancora dormitori cinesi. Sono state controllate tre distinte confezioni ospitate all'interno del medesimo complesso industriale. In ognuna delle aziende controllate, accanto ai macchinari, il Nucleo interforze ha scoperto almeno 25 posti letto e qualche cucina, ricavati come al solito attraverso l'innalzamento di pareti divisorie mobili. Violazioni urbanistiche così evidenti che hanno portato all'immediato sequestro preventivo dei laboratori cinesi. Stessa sorte, durante la notte, è toccata ad altri tre confezioni cinesi controllati sul territorio del Comune di Prato. Nove clandestini. Durante le operazioni a Prato e a Montemurlo sono stati rintracciati 27 lavoratori di cui solo nove sono poi risultati senza permesso di soggiorno. Il titolare quarantenne di una delle ditte controllate è stato arrestato per il reato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Per i titolari di altre tre confezioni è scattata invece la denuncia per il reato di sfruttamento della manodopera clandestina e per violazioni urbanistiche. Altri due titolari cinesi sono stati infine denunciati solo per le violazioni urbanistiche riscontrate all'interno dei loro laboratori. Una nottata che ha portato al sequestro di 134 macchinari e alla rimozione di due bombole Gpl. A.P.
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