Il dolore
«I militari inutili per la sicurezza»
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Salvo Ardita coordinatore provinciale Idv Ardita (Idv) critica le scelte politiche finora adottate
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PRATO. Sicurezza, mafia cinese, militari. Il coordinatore provinciale dell'Italia dei Valori, Salvo Ardita, coglie l'occasione degli ultimi avvenimenti di cronaca per spiegare la sua posizione. «A Prato e provincia non manca nulla - afferma Ardita - mafia gialla, "gruppi camorristici, schegge della mafia siciliana, pezzi della Sacra corona unita e anche schegge della n'ndrangheta. Nel passato e nell'attualità le vicende giudiziarie hanno appurato quanto ora detto. Mi chiedo perché bisogna ridurre il problema della "sicurezza" ad un fatto di schermaglia di bassa politica senza offrire proposte e risultati concreti e allorchè si risponde con proposte normative, queste devono essere ignorate. l'unica novità, peraltro di basso profilo - aggiunge Ardita è la risposta del Governo a Prato che ha inviato qui i militari che non servono a nulla e che, ripeto, distolgono l forze di polizia nel loro compito. Ecco perché la revisione del Patto per Prato sicura può avere effetti positivi allorché non rimanga una dichiarazione d'intenti ma piena di contenuti mirati. Non serve stanziare denaro se non si sa quello che si deve fare. Occurre soprattutto metere mano negli apparati investigativi fornendo loro risorse umane e finanziarie. Occorre intervenire a favore della partecipazione sociale evitando inutili e razzistici interventi. «Certamente - conclude Ardita - questo modo di fare politca, spesso scevro da inutili inganni, può essere ritenuto barboso ma io e noi dell'Italia dei Valori vogliamo portare avanti una politica degna del suo nome che abbia come centro d'interessi il diritto e quindi il bene comune».
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