Il dolore
Il punto sullaccoglienza: «Trovata una soluzione dignitosa»
Il summit dei prefetti conferma A Prato non arrivano profughi
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La riunione dei prefetti 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Facce distese ieri mattina al termine della riunione dei prefetti toscani che si è svolta in Prefettura. I rappresentanti del governo nelle dieci province della regione ne hanno approfittato per fare il punto sulla gestione dei migranti provenienti da Lampedusa e si sono detti sostanzialmente soddisfatti di come stanno andando le cose. Per tutti parla il prefetto di Firenze Paolo Padoin, che però preferisce non commentare il rifiuto della provincia di Prato di accogliere un contingente di immigrati. «Complessivamente è stata trovata una soluzione umana e dignitosa - spiega Padoin - coniugando l'accoglienza con la sicurezza. Non sono previsti altri arrivi, ad eccezione forse di un gruppo di minori, quindi in totale si potrà arrivare a circa 550 presenze, sparse nei vari centri della regione». Dall'incontro è emersa la conferma che a Prato non ne arriverà nemmeno uno, perché gli eventuali minori dovrebbero trovare posto in una struttura di Massa e dunque la nostra rimarrà l'unica provincia esclusa. In realtà alcuni minori sono già arrivati, lo dice il prefetto di Livorno, Domenico Mannino: uno nel primo contingente, altre tre nel secondo gruppo arrivato ieri. Il primo è in una casa famiglia a Livorno, gli altri in una struttura a Firenze. Ma non si esclude che ci siano altri minori tra le centinaia di immigrati arrivati in questi giorni. Il prefetto Padoin ci scherza sopra: «Chi lo può dire, dopo il caso Ruby?». Tre o quattro tunisini si sono già allontanati dai centri di accoglienza. Per il prefetto Padoin è un dato fisiologico, paragonato alle fughe in massa dal centro di Manduria («Da noi non ci sono fili spinati»). In realtà l'aspettativa degli stessi prefetti è il rilascio di permessi temporanei di soggiorno che consentano a una parte degli immigrati di spostarsi in altri paesi europei. La Francia, però, si sta già attrezzando per respingerli. P.N.
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