Il Tirreno

Prato

Il Museo di Scienze Planetarie deve essere valorizzato

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  Nel 2010 il Museo di Scienze Planetarie ha avuto 10.503 presenze, di cui a prezzo intero soltanto il 19%, a fronte di un costo annuo superiore ai 300mila euro. Ma quanti cittadini pratesi sono a conoscenza che Prato ospita una delle meteoriti più grandi del mondo? E' un occasione persa il museo ha all'interno dei suoi locali dei pezzi unici e di assoluto valore e come dimostrano i numeri, la città e l'intera provincia non ne sono a conoscenza, immaginiamo che se una delle meteoriti più grandi del mondo fosse ubicata in un museo qualunque in un'altra città, questa sarebbe un attrazione da centinaia di visitatori al giorno. Inoltre il Museo ha centinaia di minerali non esposti e confinati nei magazzini a causa degli esigui locali a disposizione. Visto che dal 2005 la Provincia sostiene costi enormi per il Creaf ed ancora non è in grado di dirci cosa ci vuol fare, perché non farne un grande polo museale integrando anche altri musei del territorio? Andremmo a creare, oltre al Pecci, un altro grande polo capace di attrarre turismo giornaliero dalla vicina Firenze, con grandi ricadute positive sul territorio, cosa che ancora oggi la Provincia non è stata in grado di fare. Francesco Mugnaioni Sergio Toccafondi consiglieri provinciali Pdl

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