Sicurezza
Nencini ai cinesi: chiedete i vostri diritti. «A Prato c’è la mafia gialla»
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PRATO. L’assessore regionale al Bilancio e ai rapporti istituzionali, Riccardo Nencini, ha deposto ieri una corona di fiori sul marciapiede dove domenica pomeriggio è stato trovato il corpo senza vita di un cinese di 29 anni, che era morto in una vicina confezione ed era poi stato spostato sul marciapiede per evitare controlli all’azienda, il secondo caso in tre giorni.
Nencini ha lanciato un appello ai cinesi perché pretendano il rispetto dei loro diritti, in primo luogo dai rispettivi datori di lavoro, e ha annunciato che la Regione stanzierà 200.000 euro per Prato, da utilizzare per attività espositive e per favorire l’emersione del lavoro nero.
L’assessore regionale si è anche detto convinto che a Prato esista la mafia cinese, citando la definizione che ne dà l’enciclopedia Treccani.
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